Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Politica
  • Safina (Pd): Schifani governa solo la Restaurazione
  • Politica

Safina (Pd): Schifani governa solo la Restaurazione

Riccardo Maggio 15, 2026 3 minuti letti

Safina (Pd): Schifani governa solo la Restaurazione

Palermo., 14 maggio 2025 – C’è un’immagine che ormai descrive perfettamente Renato Schifani: solo, impolverato, con la parrucca della Restaurazione addosso come un sovrano del Congresso di Vienna fuori tempo massimo, chiuso a Palazzo d’Orléans a firmare nomine pur di tenere buoni partiti che non lo sostengono più ma semplicemente lo sopportano. La scena politica siciliana è ormai grottesca.

Due settimane fa Schifani annunciava il grande rimpasto di giunta che avrebbe dovuto rilanciare il governo regionale. Il risultato? Al primo scrutinio segreto chiesto dall’opposizione, la sua maggioranza evapora. Sparita. Dissolta. Ognuno vota come vuole, contro chi vuole, per interessi di corrente o per regolamenti di conti interni. Altro che coalizione: è un condominio litigioso senza amministratore.

E mentre l’Aula certifica ogni giorno l’inesistenza della maggioranza, Schifani cosa fa? Rimette in piedi il vecchio sistema. Ripristina lo status quo. Riporta tutti al loro posto, come se nulla fosse accaduto.

Oggi pomeriggio è stata revocata la sospensione di Maria Letizia Di Liberti ed è stata nuovamente affidata a lei la guida del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, proprio quel dipartimento travolto da polemiche, sospetti e veleni politici. Una sospensione decisa dallo stesso Schifani lo scorso novembre dopo l’inchiesta che coinvolse uomini vicini a Totò Cuffaro e dirigenti regionali accusati, secondo la Procura, di avere gestito bandi e informazioni riservate in favore degli “amici degli amici”.

Sei mesi fa Schifani si presentava come il paladino del rigore e della legalità: sospensioni, revoche, dichiarazioni solenni, assessori esautorati perché il quadro giudiziario veniva ritenuto incompatibile con il governo della Regione. Oggi invece accade l’esatto contrario.

L’assessora Nuccia Albano, politicamente riconducibile a Cuffaro, era stata di fatto commissariata e privata delle deleghe. Ora è tornata pienamente al suo posto. E non basta: proprio nel momento in cui Totò Cuffaro arriva a chiedere il patteggiamento, Schifani decide di riconfermare anche la dirigente sospesa.

Delle due l’una: o Schifani è politicamente schizofrenico, oppure è ostaggio dei partiti che lo hanno eletto. Una terza ipotesi però appare sempre più evidente: non governa più nulla. Firma. Subisce. Ratifica.

Ogni nomina sembra il prezzo da pagare per sopravvivere un altro giorno dentro una maggioranza che ormai lo ricatta politicamente a ogni voto d’Aula.

E allora la domanda è semplice: perché riportare Di Liberti proprio all’assessorato Famiglia? Proprio lì dove si sono concentrate le ombre più pesanti? Proprio lì dove, secondo quanto emerso pubblicamente negli ultimi mesi, si sarebbero consumati i rapporti opachi tra politica, dirigenti e gestione dei bandi?

Il PD lo chiede da mesi: chiarezza, trasparenza, verità politica prima ancora che giudiziaria. Ma da Palazzo d’Orléans non è arrivata una sola risposta. Solo silenzi. E restaurazioni.

Schifani ormai governa come i monarchi decadenti: isolato, circondato da cortigiani, terrorizzato dall’idea che la sua stessa maggioranza possa staccargli la spina da un momento all’altro. E nel tentativo disperato di tenere insieme i cocci del centrodestra siciliano, continua a riesumare uomini, dirigenti e assetti che lui stesso aveva dichiarato incompatibili appena sei mesi fa.

La Sicilia merita un governo, non una corte borbonica in decomposizione.

Advertisement
Advertisement
Visite: 237

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Torna la Festa dell’Identità Siciliana: la prima edizione a Leonforte e Monti Erei
Successivo: Aran Sicilia, Siad-Csa-Cisal: “Bene proroga del commissario Gallo, ora il rinnovo contrattuale”

Storie correlate

  • Politica

VANNACCI OLTREFRONTIERA: NASCE AD HAMMAMET IL COMITATO “1286” GUIDATO DA GIUSEPPE LIBRANTI

Riccardo Giugno 6, 2026
Giuramento Giunta
  • Politica

La giunta Crisafulli si insedia: nove assessori, prima delibera sull’Autodromo di Pergusa

Riccardo Giugno 5, 2026
Lombardo, Marchese e Greco
  • Politica

RAFFAELE LOMBARDO IN VISITA AD AGIRA: CONFRONTO CON IL SINDACO FRANCO MARCHESE SUL FUTURO DELLA CITTÀ

Riccardo Giugno 4, 2026

Articoli recenti

  • Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”
  • “Semi di giustizia, voci di pace” emozione e riflessione al teatro Neglia con gli studenti della scuola media Pascoli di Enna
  • Floristella sottosopra e il dolore cantato: la memoria necessaria della miniera ennese – di Isabella Giaimo
  • IC Santa Chiara: promo posto al concorso “Radici di Libertà: tra storia nazionale e autonomia siciliana”,
  • Il Palazzo Pennisi del Parco Minerario Floristella diventa lo schermo del Videomapping “Sicilia Sottosopra”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”
  • “Semi di giustizia, voci di pace” emozione e riflessione al teatro Neglia con gli studenti della scuola media Pascoli di Enna
  • Floristella sottosopra e il dolore cantato: la memoria necessaria della miniera ennese – di Isabella Giaimo
  • IC Santa Chiara: promo posto al concorso “Radici di Libertà: tra storia nazionale e autonomia siciliana”,
  • Il Palazzo Pennisi del Parco Minerario Floristella diventa lo schermo del Videomapping “Sicilia Sottosopra”

Ultime notizie

bambinopoli
  • Ambiente

Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”

Riccardo Giugno 6, 2026
Allievi Pascoli
  • Scuola

“Semi di giustizia, voci di pace” emozione e riflessione al teatro Neglia con gli studenti della scuola media Pascoli di Enna

Riccardo Giugno 6, 2026
videomapping 2
  • Scuola

Floristella sottosopra e il dolore cantato: la memoria necessaria della miniera ennese – di Isabella Giaimo

Riccardo Giugno 6, 2026
radici 1
  • Scuola

IC Santa Chiara: promo posto al concorso “Radici di Libertà: tra storia nazionale e autonomia siciliana”,

Riccardo Giugno 6, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA