Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Giustizia
  • RIFONDAZIONE COMUNISTA: DANIELA ZINNANTI UCCISA A MESSINA. NON E’ DEVIANZA, E’ PATRIARCATO
  • Giustizia

RIFONDAZIONE COMUNISTA: DANIELA ZINNANTI UCCISA A MESSINA. NON E’ DEVIANZA, E’ PATRIARCATO

Riccardo Marzo 11, 2026 3 minuti letti

Daniela Zinnanti, 50 anni, è stata uccisa a coltellate nella sua casa, in via Lombardia a Messina. A trovarla è stata la figlia, dopo ore di silenzio che già annunciavano l’irreparabile. L’ex compagno, Santino Bonfiglio, 67 anni, ha confessato l’omicidio: era agli arresti domiciliari per reati contro la persona e solo un mese fa aveva già aggredito Daniela. Un’altra donna uccisa da un uomo che non accetta la fine di una relazione.

E mentre a Messina si consumava questo femminicidio, nelle stesse ore a Ispica (Rg) la Polizia di Stato arrestava un uomo tunisino di 45 anni per un tentato femminicidio. Due aggressioni quasi simultanee, due donne colpite dalla stessa matrice di violenza. E già sappiamo come verranno raccontate: Bonfiglio “era un pregiudicato”, l’altro “un immigrato”. Si getterà la responsabilità oltre lo steccato, verso il margine sociale o il confine nazionale, pur di non guardare al centro del problema. Ma noi sappiamo che non è così.
L’omicidio di Daniela Zinnanti non è un caso isolato: è l’ennesima conferma di un modello che si ripete con una precisione crudele. I media continueranno a sottolineare che l’assassino era pregiudicato, e che a Ispica l’aggressore era straniero, come se questo potesse assolvere gli uomini “perbene”. Ma Daniela Zinnanti non è stata uccisa perché aveva accanto un “mostro”: è stata uccisa perché viviamo in una società che insegna agli uomini il possesso e alle donne la sopportazione.

Il femminicidio di Daniela riapre la ferita ancora viva lasciata da Sara Campanella, la ventiduenne uccisa a coltellate in pieno giorno. Le piazze messinesi, già attraversate dalla rabbia degli studenti e dei collettivi, avevano denunciato con forza ciò che questo Paese continua a non voler vedere: la violenza maschile non è un’emergenza, è un sistema. Non è un fatto privato, non è un incidente, non è un raptus. È patriarcato.

Il femminicidio è la punta dell’iceberg di una violenza millenaria, oggi funzionale anche a un capitalismo in crisi che produce precarietà, militarizzazione e guerre permanenti.
La risposta della politica continua ad apparire drammaticamente inefficace. Si continua a puntare sulla repressione invece che sulla prevenzione, come se l’aumento delle pene introdotte dal Ddl che punisce con l’ergastolo i femminicidi, fosse una soluzione. Ma l’unica vera deterrenza è la prevenzione, non la punizione.

E invece? Non si consolidano i percorsi di protezione, rimangono ignorati i Centri Antiviolenza, interviene, addirittura il Ddl Bongiorno, in cui è previsto che sia la donna a dover dimostrare la forma del suo “no”.

Mentre l’Istat certifica un tasso di inattività femminile superiore al 40% e viene impietosamente bocciata la proposta di legge di congedo parentale paritario.

E parallelamente si continua a non inserire percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole che rappresenta l’unica strada percorribile.

La morte di Daniela, il tentato femminicidio di Ispica, ci dicono la stessa cosa: non siamo davanti a tragedie isolate, ma a un ordine sociale che produce sistematicamente violenza contro le donne. E questo ordine si cambia solo con la lotta collettiva, nelle piazze, nelle scuole, nei territori.
Perché le donne si vogliono vive. E libere.

Stefania De Marco, segretaria del Circolo “Lidia Menapace”, Riviera jonica messinese

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Advertisement
Advertisement
Visite: 292

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: SABATO 14 MARZO TERZO ATTO DEL “BATTIATI JAZZ FESTIVAL – NOTE IN TEATRO”
Successivo: Sanità, Grasso (FI): “Non sono indagata e non conosco Vetro. Respingo ogni insinuazione e valuto azioni legali”

Storie correlate

  • Giustizia

STRAGE CAPACI, ANTOCI (M5S): HA SEGNATO STORIA NOSTRO PAESE, ANCHE UE NON DIMENTICA

Riccardo Maggio 23, 2026
  • Giustizia

Strage di Capaci, Schifani commemora le vittime: «Contro la mafia istituzioni e cittadini siano uniti»

Riccardo Maggio 23, 2026
  • Giustizia

Cracolici: “La mafia rialza la testa e lancia una sfida. Tenere alta vigilanza”

Riccardo Maggio 23, 2026

Articoli recenti

  • Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”
  • Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,
  • Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara
  • La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo
  • Disabilità e Inclusione, Ternullo (FI): “Costruire rete di sostegno per le persone con disabilità e le loro famiglie. Il dialogo tra istituzioni e territorio è la strada giusta”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”
  • Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,
  • Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara
  • La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo
  • Disabilità e Inclusione, Ternullo (FI): “Costruire rete di sostegno per le persone con disabilità e le loro famiglie. Il dialogo tra istituzioni e territorio è la strada giusta”

Ultime notizie

morgeti
  • Cultura

Aidone Breaking News: 𝗔𝗱 𝗔𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗼𝗹𝗸𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 “𝗠𝗼𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗸”

Riccardo Maggio 30, 2026
piano zona
  • Uncategorized

Leonforte ha ospitato l’iniziativa “Centri per la famiglia e aree interne: leve strategiche per lo sviluppo dei territori”,

Riccardo Maggio 30, 2026
orchestra santa chiara
  • Scuola

Un grande successo al Duomo per l’orchestra dell’IC Santa Chiara

Riccardo Maggio 30, 2026
camilleri
  • Cultura

La Enna di Camilleri come percorso turistico: il primo racconto, i luoghi del cuore,la nebbia, le poesie e le paste alla crema – di Isabella Giaimo

Riccardo Maggio 30, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA