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Rally PROJECT TEAM NELLA TOP TEN DELLA RONDE DELLA VAL MERULA

PROJECT TEAM NELLA TOP TEN DELLA RONDE DELLA VAL MERULA
All’esordio stagionale, ottava piazza assoluta e performance in crescendo per il neo portacolori toscano Leopoldo Maestrini (Ford Fiesta R5), coadiuvato alle note da Sauro Farnocchia
Rientro anche per il ligure Davide Craviotto (Peugeot 208 R2) che, in coppia con il fido Fabrizio Piccinini, ha tenuto botta
Andora (Sv), 9 febbraio 2020 – Buona la prima in casa Project Team, una volta archiviata la 7ª Ronde della Val Merula, round d’apertura dell’inedito Campionato Rally Liguria – Primocanale Motori. I selettivi asfalti del Savonese, infatti, hanno tenuto a battesimo il rientro del neo portacolori Leopoldo Maestrini che, dopo ben otto mesi di inattività, ha concluso ottavo assoluto con una prestazione in crescendo bissando, in tal modo, il piazzamento già conseguito nell’edizione 2018. Al di là del risultato, il pilota toscano, classe 1986, in coppia con il corregionale Sauro Farnocchia, ha finalizzato l’impegno tanto nel riprendere confidenza con il ritmo gara quanto nella conoscenza della performante Ford Fiesta R5 MKII, messagli a disposizione dalla GB Motors. Un’esperienza, quella al volante del più recente modello dell’Ovale blu, che ha destato non poche sensazioni positive nel driver grossetano. «Dopo una pausa così lunga, era normale soffrire un po’ prima di riprendere certi automatismi» – ha commentato Maestrini all’arrivo – «Mi ritengo, comunque, molto soddisfatto della Fiesta. È una vettura dall’enorme potenziale che abbiamo sfruttato solo al cinquanta per cento. Bisogna ripartire da qui e andare avanti. L’intenzione, budget e impegni professionali permettendo, è quella di proseguire la stagione con la ‘R5’ della GB Motors. Ad ogni modo, abbiamo vissuto una giornata che ci tornerà molto utile per il prosieguo».
È stato della partita, altresì, l’altro alfiere Davide Craviotto, seppur fisicamente non al top (reduce da un intervento chirurgico, subito una ventina di giorni addietro). Nonostante tutto Il conduttore genovese ha tenuto botta, onorando l’appuntamento inaugurale della serie ligure, sempre alla guida della consueta Peugeot 208 By Bianchi e con il fido Fabrizio Piccinini al suo fianco, tanto da inserirsi “top ten” di una competitiva classe R2B e guadagnare qualche punticino in ottica “regionale”. «Dolori a parte, messi già in preventivo, ho sbagliato l’approccio mentale in avvio. Ho commesso un errore di valutazione nel primo passaggio che ci è costato parecchi secondi di ritardo dal vertice» – ha raccontato Craviotto – «Nonostante il gap, impossibile da recuperare in una ronde, ci siamo decisamente migliorati nelle prove successive guadagnando un po’ del terreno perduto. Da qui al prossimo match di campionato, conto di poter riacquistare al cento per cento la condizione fisica e rigettarmi nella mischia con rinnovato entusiasmo. Ringrazio tutti, come sempre, e in particolar modo Giancarlo Triolo (direttore tecnico Project Team ndr), per essermi stato molto vicino».
Classifica finale 7ª Ronde della Val Merula
1. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) in 28’31”2; 2. Franceschi-Baud (Skoda Fabia R5) a 8”6; 3. Arzà-Righetti (Ford Fiesta WRC) a 21”3; 4. Riberi-Haut Labourdette (Volkswagen Polo R5) a 24”8; 5. Tosini-Peroglio (Skoda Fabia R5) a 47”8; 6. Mabellini-Mometti (Hyundai I20 R5) a 1’06”8; 7. Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5) a 1’10”6; 8. Maestrini-Farnocchia (Ford Fiesta R5) a 1’33”5; 9. Bigazzi-Campanella (Skoda Fabia R5) a 1’55”; 10. Tavelli-Cottellero (Skoda Fabia R5).

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