Protesta carcere di Enna, la Cils Fp all’Asp: “Rafforzare organico per garantire sicurezza”
La Cisl Fp, con il segretario territoriale Maurizio Sturnio e il coordinatore territoriale Pierpaolo Di Marco, esprime vicinanza e solidarietà ai lavoratori del comparto sanità dipendenti dell’ASP Enna che operano all’interno della casa circondariale di Enna, al centro della cronaca dopo i gravi fatti degli scorsi giorni.
Come noto, infatti, nei giorni scorsi un centinaio di detenuti hanno dato vita ad una rivolta che ha portato al danneggiamento di alcune sezioni e che si è conclusa solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine che hanno arrestato 8 persone.
“Anche in queste condizioni di insicurezza sia personale che professionale – dicono Sturnio e Di Marco -, gli infermieri hanno continuato a garantire le prestazioni sanitarie ai detenuti.
Come CISL Fp da tempo denunciamo gravi carenze di personale e le precarie condizioni di sicurezza in cui gli operatori sanitari si trovano a lavorare, a cui sono state riconosciute, quale misura compensativa, le prestazioni aggiuntive e l’indennità di disagio, che tuttavia non risultato ancora liquidate. Come CISL Fp chiediamo all’ ASP Enna di intervenire al più presto in modo concreto per rafforzare l’organico presso la casa circondariale di Enna e per garantire sicurezza agli operatori sanitari e la corretta fruizione degli istituti contrattuali”.


