La cucina etnica incontra quella siciliana per un percorso di enogastronomia e solidarietà
Il 10 luglio 2026 il primo degli incontri a Masseria La Timpa
Cucina e solidarietà camminano a braccetto per un percorso condiviso che vede collaborare il CO.P.E., l’Organizzazione Non Governativa di Catania, federata Focsiv, e Masseria La Timpa di Valverde (Ct), da sempre attenta a tematiche sociali. A partire da venerdì 10 luglio, la struttura ristorativa ospiterà un calendario di eventi unici, dove la cucina italiana e quella etnica si fonderanno in un percorso di sapori, profumi e culture in dialogo tra loro.
L’iniziativa Sapori senza confini nasce con uno scopo preciso: trasformare la convivialità in un motore di cambiamento. Parte del ricavato delle serate andrà infatti a finanziare i tantissimi progetti umanitari che il CO.P.E. realizza da anni nel mondo, focalizzati sulla tutela dei diritti dei bambini, sull’istruzione, sulla salute e sul sostegno alle comunità più vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo, ma anche in Sicilia e in particolar modo a Catania dove è stato attivato il progetto Giovani e genitori al centro orientato alla lotta contro la povertà educativa.
In questo modo, il cibo diventa un linguaggio universale. Nei piatti proposti durante gli eventi, le materie prime del nostro territorio e le ricette della tradizione italiana incontreranno spezie e tecniche culinarie dal mondo. Una commistione che non è solo gastronomica, ma fortemente simbolica: la dimostrazione di come la diversità possa arricchire e creare valore, tanto nel piatto quanto nella società.
Il calendario prenderà il via il 10 luglio dalle ore 20.30 a Masseria La Timpa di Valverde di via Crocifisso 44a dove gli chef del locale e la cuoca senegalese Zeina prepareranno un menu con portate tipicamente italiane e piatti del Senegal in un mix di musica e rimandi alle diverse provenienze geografiche.
“La cucina è da sempre il primo e più immediato strumento di conoscenza e accoglienza tra i popoli -spiega Carmela D’Agostino, responsabile progetti del CO.P.E.-. Con questo calendario di eventi vogliamo dimostrare che la contaminazione tra culture non toglie nulla alle singole identità, ma al contrario le arricchisce. Farlo supportando il nostro lavoro sul campo dà a ogni singola serata un valore immenso, trasformando la convivialità in un gesto concreto di solidarietà globale”.
Un concetto che i ristoratori Giovanni Samperi e Antonio Rosano sposano completamente. “Ci piace l’idea che il nostro lavoro possa essere d’aiuto -spiegano-. Mettiamo volentieri a disposizione i nostri spazi per una causa a cui crediamo molto e che sosterremo in più modi”.
All’interno del locale infatti sarà presente materiale informativo sui progetti della ong catanese che in questo momento sta portando avanti la campagna “Abbiamo riso per una cosa seria” che prevede la vendita di riso a sostegno delle attività nei vari Paesi del mondo in cui opera. Da qui si snoderanno una serie di eventi che vedranno un lavoro comune anche nei prossimi mesi con serate tematiche, ulteriori cene a quattro mani e momenti di condivisione.


