“Avremmo voluto farne a meno rispondere al Coordinatore Cittadino dell’UDC ma per le motivazioni quanto appresso rappresentate, riteniamo indispensabile farlo anche per dare la giusta informazione a chi legge.
Evidenziamo ancora una volta che la verità fa male, soprattutto quando la si racconta con schiettezza, mettendola a nudo.
Di questo si tratta!
Ci mettiamo la faccia, direttamente, ogni sforzo è atto a promulgare e difendere quello per cui esistiamo: Diritti, ma anche Doveri!
Chi invece si fregia o meglio ancora si fa fregiare di meriti ancora non acquisiti o da dimostrare, ci porta a pensare e ci dimostra che abbiamo ragione su tutto, perchè l’evidenza dei fatti conta!
Il fiore all’occhiello che per modo di dire, dovrebbe essere quella ciliegina sulla torta, che corona eccellenze mai viste ma soltanto decantate, lo abbiamo visto all’occhiello di una giacca!
Quando un esponente politico, per sentito dire, tesse le lodi di qualcuno che ammette di non conoscere, ma ne ha sentito parlare bene ad amici e parenti,
lascia il tempo che trova ad una difesa indifendibile, per mancanza di dati oggettivi ed obiettivi.
E quando un esponente politico elogia un sanitario in particolare senza conoscerlo per la presunzione di un sentito dirne bene ci apre voragini ad altri pensieri.
E quando vengono elogiate caratteristiche di fama nazionale di cui probabilmente solo lui ne è a conoscenza considerato che non vi è traccia anche qui ci riserviamo di fare considerazioni.
Ribadiamo che per la sanità ennese non servono chiacchiere ma fatti.
Ci chiediamo, inoltre, quali sono, al momento, le innovazioni apportate, manifestate e rese pubbliche dall’atto del suo insediamento?
Noi abbiamo avuto il coraggio di mettere a nudo, sulla stampa, le lamentele dell’utenza, utenza che ha la necessità, oltre che il diritto, di avere certezze sulle liste d’attesa per aver rese prestazioni sanitarie con programmi di lavoro da rendere pubblici.
Siamo certi che il neo Primario, Dott. Di Maggio, con la collaborazione di tutto il personale, nessuno escluso, porterà la Radiologia di Enna nel posto che merita ma al momento l’obiettivo è molto lontano”.
Il commissario comunale UDC Di Maggio ribadisce sulla radiologia di Enna.
Io ho sempre svolto da trent’anni ormai un’azione politica rivolta alla tutela e nell’interesse esclusivo della collettivita’ e mai per un ritorno personale, sempre basandomi su dati di fatto e mai sui “se” o sui “forse”, che non hanno mai determinato niente.
Ho parlato di recente sulla bonta’ della figura del primario della Radiologia di Enna, ribadisco senza avere avuto il piacere di conoscerlo, SAPENDO che il suo curriculum parla chiaro, essendo molto corposo e di altissima professionalita’.
La grande disponibilita’ da parte del personale, SO PER CERTO che proviene dalle grandi capacita’ gestionali del Direttore, poiche’ mi e’ stata riferita dalla maggior parte dei dipendenti del reparto della radiologia di Enna:
che un certo numero di macchinari SONO ARRIVATI grazie all’interessamento del primario ed altri SONO IN ARRIVO;
che STA GARENDENDO, nonostante il momento drammatico vissuto dalla sanita’ in generale tutta e quindi anche dal reparto della radiologia, senza ulteriori dotazioni di personale al reparto, sia il percorso covid che quello ordinario;
che il primario Di Maggio Enrico HA INFORMATIZZATO I reparti di radiologia nei quattro ospedali della provincia con tutte le positivita’ che ne conseguono.
Quanto ribadito sopra, e mi scuso per avere scritto in maiuscolo e sottolineato ma l’ho fatto per I NON VEDENTI, dimostra che non ho parlato per sentito dire o per voci da bar, ma sono sempre stato informato come figura politica di tutto cio’ che avveniva in seno al reparto da tantissimi operatori sanitari e da tanti medici, quindi dagli addetti ai lavori.
Vado alla conclusione, anche per non mancare di rispetto nei confronti di chi sta soffrendo in questo momento, chiedendomi il perche’ di certi attacchi ad appena due mesi e mezzo dall’insediamento del primario, nonostante quanto fatto e da me messo in risalto.
Cosa ha combinato di cosi grave?
Potrei dire tantissime cose come ad esempio, da ex sindacalista, che chi ricopre cariche sindacali non puo’ gestire il personale!!!! Come impone la Ciorcolare ministeriale per la pubblica amministrazione n. 11/2010 e/o la legge 150 art 52.
Anche questo per sentito dire? O e’ un reato considerarne almeno la opportunita’? Forse intaccava qualcuno?
Una cosa invece l’ho sentitta dire…..che ci sono state in questi giorni tantissime disdette sindacali verso un sindacato da parte di appartenenti alla radiologia di Enna. Sara’ vero?
E per finire voglio ancora una volta congratularmi con questi “angeli” vestiti di bianco che si stanno sacrificando per tutti noi e mi scuso per questa mia….ma non potevo non farla!


