Antonio De Luca (M5S Ars): “Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, ennesimo fallimento del governo Schifani. Distrutta eccellenza di livello mondiale. I siciliani sappiano chi ringraziare”
Palermo, 06/05/2026. “Il disimpegno del Bambin Gesù che a fine giugno lascerà la cardiochirurgia pediatrica di Taormina? Sono stato l’unico deputato a dire in maniera chiara e netta che questa sarebbe stata l’esatta e prevedibilissima conseguenza del disastroso assetto organizzativo messo a punto dal trio Schifani-Faraoni-Iacolino.I verbali delle sedute di commissione sanità e i miei ripetuto appelli pubblici lo dimostrano con chiarezza. Dopo aver devastato la sanità hanno distrutto un’eccellenza di livello mondiale che andava salvaguardata a tutti i costi. Invece hanno messo su un piano fallimentare con l’avallo del centrodestra che l’ha votato in commissione Salute con il solo voto contrario del M5S e l’astensione del Pd. I siciliani sappiano chi ringraziare per quest’oasi di ottima sanità a cui dovremo dire addio”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca che assieme al collega Carlo Gilistro, il 17 febbraio scorso in commissione Salute all’Ars, ha votato contro al nuovo assetto organizzativo delle cardiochirurgie pediatriche siciliane.
Hanno votato favorevolmente: per FdI, Zitelli e Porto (in sostituzione di Galluzzo); Laccoto (Lega); per Forza Italia, Intravaia (in sostituzione di D’Agostino), La Rocca Ruvolo e Pellegrino; Lombardo (Popolari e Autonomisti). Astenuti Burtone e Leanza (Pd). Contrari De Luca e Gilistro (M5S).
“Non ci voleva certamente la palla di vetro – dice Antonio De Luca – per prevedere questo sciagurato epilogo e l’ho detto in tantissime occasioni. La modifica dell’attuale assetto organizzativo ha avuto come effetto immediato e diretto il disimpegno del Bambin Gesù allontanando di fatto dal territorio siciliano un’eccellenza mondiale e disperdendo il patrimonio di esperienza accumulato in questi anni. I risultati di Schifani in questo campo sono disastrosi perché ha aperto a Palermo una cardiochirurgia pediatrica che in 3 anni ha avuto costi esorbitanti rispetto ai risultati ottenuti e ha fatto chiudere a Taormina un’eccellenza internazionale. A trarre vantaggio da tutto ciò è stato solo il gruppo San Donato di Milano il cui cda è presieduto da Angelino Alfano, uomo vicino a Schifani, che in questi anni è stato pagato fior di milioni e che ora va pure via. Il governo ora ci dia ampie delucidazioni sulla vicenda e ci dica come intende proseguire. Per questo ho chiesto l’audizione immediata del neo assessore alla Sanità Caruso in commissione all’Ars”


