Le condizioni di innevamento dai 1300 metri in su, sui nostri Appennini, è ottimale. I lunghi giorni freddi hanno consolidato in modo duraturo il manto nevoso che, nei versanti a nord soprattutto, sta resistendo al rialzo termico di questi giorni. Certo, la fusione sta aumentando, ma a ritmi non drammatici. E, nella seconda decade di gennaio, nuova neve in arrivo (probabilmente) sulle montagne. Per Enna si vedrà, ancora è presto per avere certezze.
Intanto, oggi 6 gennaio, culmine del richiamo umido e mite, fino a giorno 7, con nebbie e pioviggini in progressiva diffusione nelle nostre aree interne esposte.
Dalla sera di martedì 7 i venti ruoteranno via via da settentrione: veloce abbassamento termico e fenomeni soprattutto nella Sicilia settentrionale, con episodi sparsi nelle aree interne. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo


