I venti settentrionali hanno portato il previsto calo termico, con valori già sotto gli 11-12 gradi la scorsa notte e inferiori ai 20 gradi di giorno a Enna alta.
Precipitazioni debolissime, come sapevamo.
È questo il secondo anticipo di fresco pienamente autunnale in una stagione molto più dinamica e termicamente consona rispetto all’autunno 2023, che fu invece una prolungata estate sino a novembre. Faccio questa sottolineatura perché, insieme ai valori della piovosità superiore alla norma tra agosto e settembre, sono dati importanti per capire la natura fortemente inerte dei sistemi ecologici: una volta che si innescano infatti determinati cicli (nel nostro caso caldi e siccitosi, proprio a partire dal terribile non autunno-non inverno 2023) a poco valgono alcune settimane di piogge abbondanti e temperature finalmente più basse per tornare in un attimo alla normalità. Pensiamo a questo, pensiamoci bene per il futuro nostro e dei nostri figli: le scelte di oggi varranno per decenni e forse secoli.
Previsioni giornaliere.
Domenica 6 ottobre: ancora temperature sotto la media con 19-20 gradi di giorno, 10-12 gradi di notte; residua variabilità, come dicevamo più piovosa solo sulla costa nordorientale dell’isola.
Tendenza per la prossima settimana.
Un nuovo breve rialzo termico precederà il passaggio di un nuovo fronte perturbato sull’Italia: coinvolgerà finalmente la Sicilia? Più probabilmente quella occidentale, mentre per la nostra zona permangono purtroppo enormi incertezze. Difficilmente ottobre repilicherà la generosità pluviometrica di settembre: ricordiamo che statisticamente era il mese più piovoso dell’anno, ma non è più così almeno da trent’anni. Bisogna essere realisti.
Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


