Siamo al secondo impulso freddo di questa parte del mese. La caratteristica principale della perturbazione è sicuramente il vento: dapprima da libeccio e poi da maestrale sta sforzando la Sicilia, soprattutto nelle aree occidentali, ma si fa sentire anche da noi. Le precipitazioni sono più intense, anche in questo caso, ad ovest, mentre nel nostro territorio sono meno abbondanti, anche se per tutto il giorno di martedì non mancheranno veloci rovesci e acquazzoni.
Temperature in ulteriore calo: il freddo di questi giorni (ricordiamo i 6 gradi di minima a Enna alta la scorsa notte) sarà ancora più intenso con valori invernali, resi più evidenti dall’azione del vento. Probabilmente di notte si scenderà a valori di 3-5 gradi, sempre più vicini allo zero. A questo proposito, si conferma la prima significativa neve sugli Appennini siciliani a quote già abbastanza basse.
Dopo questa sfuriata, ci attendiamo pochi giorni di pausa. Ne riparleremo.
In foto, la pioggia prevista per martedì.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


