Intendimenti del Governo regionale in merito al completamento dei lavori di realizzazione
del ponte di collegamento sulla Strada provinciale 22 Agira-Gagliano
DESTINATARI:
Presidente della Regione Siciliana, Assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità
Premesso che:
gran parte delle strade provinciali siciliane versa in uno stato di precarietà e, in particolare, quelle delle aree montane e interne spesso sono ai limiti della percorribilità;
in tale contesto risulta evidente come le aree più marginali e più distanti dagli snodi metropolitani e dalle principali arterie autostradali siano le più penalizzate sui trasporti di merci e persone con ricadute negative anche sul piano economico e produttivo;
rilevato che:
nel territorio del Libero Consorzio di Enna la Strada provinciale 22 Agira-Gagliano è uno snodo di fondamentale importanza che collega i Comuni di Cerami, Gagliano, Agira e Troina tra di loro e con l’Autostrada A19 Palermo-Catania;
la suddetta strada anni addietro è stata oggetto di modifiche di un suo tratto per ridurre la percorrenza e consentire ai Comuni di Cerami, Gagliano e Troina di raggiungere la Strada provinciale 21 che poi a sua volta si innesta sulla A19 in maniera più celere ed agevole;
i lavori per l’ammodernamento di tale tratto hanno avuto inizio nel lontano 2005 e prevedevano la realizzazione di un ponte di collegamento che è stato realizzato in parte e che ormai da oltre un decennio versa in stato di abbandono con il cantiere fermo e i veicoli costretti a percorrere un tortuoso tratto alternativo che, peraltro, presenta profili di elevata pericolosità;
tali lavori sono stati oggetto di diversi contenziosi con le imprese appaltatrici e a tale proposito si riporta un estratto di quanto dichiarato dall’attuale commissario del Libero Consorzio Comunale di Enna, dott. Girolamo Di Fazio, in un comunicato stampa del 18 settembre 2020 sullo stato dell’arte dei lavori: “Con l’impresa aggiudicataria, che aveva già a suo tempo aperto un contenzioso nei confronti del Libero Consorzio Comunale, nel maggio del 2019 si stava definendo una proposta transattiva. E’ storia di questi giorni che l’impresa, in aggiunta a quanto convenuto nella precedente proposta ha avanzato una ulteriore cospicua richiesta economica per la realizzazione della struttura in acciaio del ponte. Proposta questa che difficilmente avremmo potuto accogliere considerato che il costo dell’opera sarebbe lievitato di circa quattro volte, rispetto all’importo dell’aggiudicazione. Al fine di trovare, comunque, un accordo transattivo insieme all’impresa abbiamo preso parte lo scorso 8 settembre al tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale alle infrastrutture, Marco Falcone. Verificata in quella occasione l’impossibilità di un accordo tra le parti, l’Ente ha ritenuto, a questo punto, di dovere accogliere la volontà dell’impresa a rescindere il contratto, volontà già manifestata in sede giudiziaria. A questo punto di comune accordo con l’ente finanziatore, l’Assessorato alle Infrastrutture, si è concordato di aggiornare il progetto e di riattivare una nuova procedura di gara”;
tenuto conto che:
a seguito di tale tavolo tecnico risulta che, nell’anno successivo, precisamente nel mese di luglio 2021, il Libero Consorzio di Enna ha avviato la procedura di gara per l’affidamento del servizio per l’esecuzione delle prove sui materiali delle strutture già realizzate al fine poi di poter avviare una nuova progettazione esecutiva e la relativa ri-cantierizzazione;
con nota prot. n. 7888 del 04 agosto 2022 inviata dall’Assessorato alle Infrastrutture al Commissario straordinario del Libero Consorzio di Enna veniva ricostruita tutta la cronistoria dei lavori di costruzione del ponte, dei contenziosi con le imprese; dalla nota si evince la risoluzione bonaria del contratto con l’impresa Ricciardello Costruzioni, che nel 2016, dopo aver eseguito circa euro 200 mila di ulteriori lavori, intentava contenzioso presso il Tribunale di Enna per il risarcimento danni dovuto a gravi carenze progettuali;
sempre dalla stessa nota sopra menzionata, si evince come nel 2021, a seguito della risoluzione del contratto con l’impresa Ricciardello Costruzioni, si avviavano tutta una serie di incontri e tavoli tecnici fra il Libero Consorzio, l’Assessorato alle Infrastrutture e il Genio Civile di Enna e, in particolare, viene citato il verbale del 15 novembre 2021 dell’incontro tenutosi, appunto, presso il Genio Civile di Enna al quale hanno partecipato tutte le figure tecniche coinvolte nel progetto e dallo stesso incontro sono emerse gravi criticità circa la possibilità di completamento del ponte sulla base dell’adeguamento del progetto originario;
la stessa nota si concludeva con un invito al Commissario del Libero Consorzio e al dirigente del settore di competenza, Ing. Giuseppe Grasso, da parte dell’Assessorato, in qualità di soggetto programmatore e finanziatore, “a valutare l’ipotesi di procedere alla demolizione dell’attuale manufatto, concepito con norme di costruzioni obsolete rispetto a quelle in vigore, per procedere alla riprogettazione del ponte e alla ricostruzione dello stesso, mediante sostegni dell’impalcato dal basso, soluzione tecnica più sicura e meno costosa, individuando il Dipartimento Regionale Tecnico quale soggetto attuatore dell’intervento. Nella condivisione di quanto sopra evidenziato, il sottoscritto manifesta la sua piena disponibilità, da parte dell’Assessorato che rappresenta, ad intraprendere ogni opportuna azione amministrativa e a farsi carico dei relativi costi legati alle varie fasi”;
con Determina n. 112 del 06 novembre 2022 il Libero Consorzio di Enna provvedeva a integrare per la quinta volta l’Accordo Istituzionale (ex art. 15 legge 241/1990 e ss.mm.ii.) tra la Regione Siciliana e il Libero Consorzio di Enna per l’attuazione degli interventi sulle strade provinciali di competenza di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 82 del 27 febbraio 2019; all’interno della citata determina, a seguito delle note dell’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità che invitavano il Libero Consorzio a integrare l’accordo con nuovi interventi, lo stesso provvedeva a inserire i lavori di costruzione del ponte oggetto della presente interpellanza con il completamento e l’adeguamento strutturale alle NTC/2018 così come richiesto dall’Assessorato con nota n. 7817 del 03 agosto 2022;
con Decreto Assessoriale n. 21/Gab del 03 agosto 2022 l’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità integrava a sua volta l’Accordo Istituzionale di cui sopra inserendo anch’esso, tra gli interventi, i lavori di costruzione del ponte oggetto della presente interpellanza;
considerato che:
ad oggi, a distanza di circa un anno da tali comunicazioni, note e provvedimenti e di quasi due anni dal tavolo tecnico del 15 novembre 2021 non si conoscono novità sullo stato dell’arte di questa vicenda;
che non è più tollerabile da parte dei cittadini e delle imprese che quotidianamente percorrono questa importante arteria sopportare sine die il perdurare di questo stato di cose considerando, peraltro, che il resto del tratto stradale (escluso il ponte) risulta completo ma nel tempo anch’esso deteriorato;
per sapere:
se sono stati compiuti ulteriori e concrete azioni per la ripresa dei lavori di adeguamento del ponte di cui in oggetto;
se sono in corso nuove progettazioni esecutive che prevedano la demolizione e ricostruzione del ponte oppure il suo completamento e adeguamento;
se, una volta conclusa la progettazione esecutiva in una o nell’altra direzione, con quali risorse verrà finanziato il nuovo progetto e quali tempi si prevedono per il riavvio dell’appalto, la ripresa dei lavori e il completamento dell’opera.
Firmatari
on. Sebastiano VENEZIA
on. Michele CATANZARO
on. Giovanni BURTONE
on. Valentina CHINNICI
on. Antonino CRACOLICI
on. Emanuele DIPASQUALE
on. Mario GIAMBONA
on. Calogero LEANZA
on. Dario SAFINA
on. Ersilia SAVERINO
on. Tiziano SPADA


