Nei giorni scorsi è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dei lotti C della Strada statale 117 Nord-Sud, per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro, ma mancano ancora le risorse per completare l’opera.
Il Governo regionale adesso non ha alibi: dopo anni di annunci, proclami e tavoli tecnici è il momento di passare dalle parole ai fatti stanziando i fondi necessari per avviare almeno uno dei lotti.
Il completamento della cosiddetta “Strada dei due mari” consentirebbe finalmente di unire Santo Stefano di Camastra a Gela, attraversando il cuore della Sicilia e rompendo l’isolamento di numerosi comuni dell’entroterra, tra cui Mistretta, Nicosia, Leonforte, Agira, Assoro, Nissoria e Valguarnera.
Le aree interne siciliane devono tornare al centro dell’agenda politica, con investimenti seri in infrastrutture, servizi essenziali, come sanità e istruzione, e strumenti di fiscalità di vantaggio per contrastare lo spopolamento e il declino economico.
Strada Nord-Sud. Venezia (PD): “Bene approvazione progetto. Adesso si trovino le risorse”
“Apprendiamo con soddisfazione la notizia relativa all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dei lotti C della Strada statale 117 Nord-Sud per un importo complessivo di 1,4 miliardi di euro, ma ad oggi mancano le risorse per il completamento dell’opera. Dopo anni di annunci, proclami e tavoli tecnici, chiediamo al Governo regionale di passare ai fatti stanziando i fondi necessari avviare almeno uno dei lotti”. Lo dichiara Fabio Venezia, deputato regionale e Vice presidente della Commissione Bilancio all’ARS.
I primi lavori di ammodernamento della SS 117 iniziarono negli anni ottanta e, a distanza di quasi cinquant’anni, stanno andando avanti con notevoli ritardi. Per ultimare i 28 km mancanti nella parte centrale, che permetterebbero di collegare le due sponde dell’isola e completare l’intera arteria viaria, è necessaria la realizzazione del tratto Nicosia sud fino allo svincolo di Mulinello A19. Il completamento della cosiddetta “Strada dei due mari” consentirebbe finalmente di far uscire dall’isolamento viario un intero comprensorio della Sicilia interna (Mistretta, Nicosia, Leonforte, Agira, Assoro, Nissoria, Valgurnera, ecc…).
Attraverso un ordine del giorno votato all’unanimità dall’ARS avevamo chiesto di finanziare l’opera nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 – continua il deputato ennese –, ma ad oggi non è stato stanziato nemmeno un euro per il completamento dell’importante arteria stradale che collega Santo Stefano di Camastra con Gela passando per il centro della Sicilia”.
“Le aree interne siciliane, che ormai da decenni soffrono il declino demografico e l’impoverimento del tessuto produttivo – conclude Venezia – devono essere al centro dell’azione politica regionale e nazionale attraverso un piano serio di investimenti infrastrutturali, il miglioramento dei servizi essenziali, dalla sanità all’istruzione, e un sistema adeguato di fiscalità di vantaggio”.


