Enna Press

Testata giornalistica Online

NASCE A TROINA IL CENTRO COMMERCIALE LOCALE “I NEGOZI DEL BORGO”

NASCE A TROINA IL CENTRO COMMERCIALE LOCALE “I NEGOZI DEL BORGO”
Per incentivare la crescita delle imprese e favorire il consumo locale, riscoprendo il commercio di vicinato
Troina, 25 febbraio 2020 – Con un regolamento approvato all’unanimità dal consesso civico, nella seduta svoltasi ieri sera al palazzo municipale, il Comune di Troina istituisce il Centro Commerciale Locale “I negozi del Borgo”, per incentivare i processi di crescita delle imprese e favorire il consumo locale, attraverso la riscoperta del commercio di vicinato.
Lo scopo del progetto è quello di mettere in rete i commercianti locali, creando un centro commerciale diffuso, che possa essere foriero di iniziative, promozioni e attività a favore non solo degli stessi operatori commerciali che intendano aderirvi, con apposita richiesta e con il versamento di una quota simbolica di 100 euro, ma anche e soprattutto per sensibilizzare i cittadini all’economia locale, cercando di contrastare la concorrenza dei grossi centri commerciali e del commercio on-line.
“Si tratta di un’iniziativa innovativa – spiega l’assessore alle attività produttive ed allo sviluppo economico Giuseppe Schillaci – , frutto del confronto con i commercianti, da cui proviene l’intuizione che ho trasformato in progetto, che spero possa diventare un brand. Mi auguro che i nostri concittadini ne comprendano l’importanza, soprattutto in un momento come quello attuale in cui il commercio vive un dramma storico”.
Iniziativa cardine del Centro Commerciale “I Negozi del Borgo” è il “Passaporto del Consumatore Locale”, un documento cartaceo che sarà rilasciato ad ogni nucleo familiare che ne farà richiesta all’ufficio anagrafe, al cui interno, negli appositi spazi riservati a ciascuna attività aderente, al cittadino che avrà effettuato un acquisto minimo, la cui cifra simbolica è stata fissata a 1 euro, verrà apposto il timbro e la firma del relativo negozio.
Al riempimento di tutto il Passaporto, il cittadino lo riconsegnerà all’Ufficio Anagrafe che, dopo la verifica della regolarità dell’apposizione dei timbri, rilascerà un buono spesa di 50 euro, suddiviso in voucher da 10 euro, di cui 3 spendibili liberamente in qualsiasi attività aderente all’iniziativa e 2 già predestinati ad una delle attività del circuito.
Prevista anche una premialità per i primi 10 passaporti riconsegnati, cui andrà un buono da 100 euro, anziché di 50.
Il Passaporto inoltre rappresenta un titolo al portatore e, oltre ad essere usato all’interno del nucleo familiare, potrà essere interscambiato tra i vari titolari, per favorire una migliore circolazione e un più facile riempimento.
“L’obiettivo del centro commerciale – prosegue l’assessore Schillaci – è quello di creare una rete fra i commercianti, mentre l’idea del Passaporto vuole essere un gioco, ma soprattutto un modo per sensibilizzare i nostri concittadini al consumo locale, con lo scopo non solo di ottenere i voucher, ma soprattutto di favorire il contatto fisico con il commerciante e di spingerli a destinare una parte del proprio budget annuale alle attività locali, che sono cuore pulsante della vita socio-economica di una comunità. Crediamo molto in questo progetto, per il quale abbiamo stanziato 15 mila euro che, insieme alle quote versate dai commercianti, andranno a costituire un montepremi, che sarà redistribuito in voucher, che ritorneranno quindi nelle casse dei commercianti che, oltre a beneficiare di un parco clienti ampliato, otterranno così un doppio vantaggio, che ci auguriamo possa dare loro il supporto necessario per alleviare la crisi”.

Visite: 14