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MICK SCHUMACHER E JULIAN ALAPHILIPPE SI UNISCONO ALLA CAMPAGNA GLOBALE PER LA SICUREZZA STRADALE #3500LIVES

MICK SCHUMACHER E JULIAN ALAPHILIPPE SI UNISCONO ALLA CAMPAGNA GLOBALE PER LA SICUREZZA STRADALE #3500LIVES

Il 16 aprile, in occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna, la Campagna Globale FIA-JCDecaux per la Sicurezza Stradale, #3500LIVES, riprende vigore con il lancio di un nuovo visual, in cui compaiono insieme il pilota di Formula 1 Mick Schumacher e il campione mondiale di ciclismo su strada 2020 Julian Alaphilippe. Questo nuovo manifesto della campagna mira a sensibilizzare sulla necessità di condividere la strada tra diversi utenti.

Il circuito di Imola ha un forte valore simbolico per entrambi gli Ambasciatori: è la pista su cui Mick Schumacher sta per correre il suo primo Gran Premio di Formula 1 europeo e dove Julian Alaphilippe è diventato il campione del mondo di ciclismo su strada 2020, dopo la decisione dell’UCI di organizzare la finale del Campionato 2020 nel rinomato circuito Enzo e Dino Ferrari.

Ogni giorno, oltre 3500 persone perdono la vita sulle strade nel mondo, tra cui 500 bambini. La campagna #3500LIVES mira ad affrontare le problematiche di sicurezza stradale, sottolineando il ruolo che ciascuno di noi può svolgere per rendere le strade più sicure per tutti. Ogni anno dal 2017, la campagna è stata tradotta in 33 lingue e promossa in più di 1200 città di oltre 80 Paesi, grazie al sostegno dell’azienda numero uno al mondo di comunicazione pubblicitaria esterna nonché partner dell’iniziativa, JCDecaux. Il messaggio della campagna sarà potenziato dalla nuova regola promossa da Mick Schumacher e Julian Alaphilippe.

La FIA e UCI lavorano insieme per migliorare la sicurezza stradale, in particolare promuovendo la campagna #3500LIVES e sensibilizzando il pubblico sulla necessità di condividere la strada tra automobilisti, ciclisti e altri utenti della strada.

Oggi, pedoni, ciclisti e motociclisti rappresentano fino al 54% di tutte le vittime di incidenti stradali, mentre gli occupanti dei veicoli arrivano al 29%. La mancanza in alcuni Paesi di infrastrutture dedicate, quali le piste ciclabili, rende i ciclisti vulnerabili rispetto a incidenti e lesioni. A causa della pandemia di Covid-19, sempre più persone preferiscono non utilizzare il trasporto pubblico e optano per modalità di trasporto alternative: a piedi, in bici, in moto, in scooter, rendendo ancora più rilevante la necessità di condividere la strada.

Invitando a ‘Condividere la Strada’, Mick Schumacher e Julian Alaphilippe chiedono a tutti gli utenti della strada di rispettare i limiti di velocità, rallentare in condizioni di visibilità ridotta, segnalare in anticipo le loro intenzioni e mantenere la distanza di sicurezza. Più in particolare, incoraggiano gli automobilisti a fare attenzione alle piste ciclabili e garantire la distanza di sicurezza quando sorpassano i ciclisti. Chiedono inoltre ai ciclisti di indossare il casco, assicurarsi di rendersi visibili e usare le piste ciclabili, ove possibile.

Il Presidente della FIA e Inviato Speciale per la Sicurezza Stradale del Segretario Generale ONU, Jean Todt ha affermato: “Sono davvero lieto che due giovani e promettenti Ambasciatori come Mick e Julian si siano uniti alla campagna FIA-JCDecaux #3500LIVES. Ci aiuteranno a diffondere il nostro nuovo messaggio di sicurezza stradale, ‘Condividi la strada’, rappresentato da un ciclista accanto a un automobilista. Credo che, in quanto modelli di riferimento, riusciranno ad arrivare ai giovani, che sono una categoria particolarmente colpita, posto che gli incidenti stradali sono la principale causa di morte tra i 5 e i 29 anni. Voglio inoltre ringraziare caldamente David Lappartient e UCI per il grande supporto. Sono sicuro che insieme contribuiremo a rendere le strade più sicure.”

Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, ha dichiarato: “Oggi più che mai, mobilità è condivisione. Condividere la strada è fondamentale per garantire la cosa più importante di tutte: la sicurezza propria e altrui. Anche perché l’una dipende dall’altra: o siamo tutti sicuri o siamo tutti insicuri. Una verità che riguarda tutti e in particolare automobilisti e ciclisti. Lo abbiamo sostenuto insieme alle associazioni delle due ruote nelle passate edizioni del Giro d’Italia, con l’hastag #rispettiamoci, e rafforzeremo il messaggio nella prossima corsa rosa che partirà l’8 maggio. Il palcoscenico mondiale della Formula1 a Imola è l’occasione ideale per ribadire l’impegno congiunto per la sicurezza stradale dei massimi rappresentanti dello sport automobilistico e ciclistico, con un pensiero speciale a campioni come Nicky Hayden e Michele Scarponi – due beniamini degli appassionati di motori e biciclette – deceduti in sella, in uno dei 17.000 incidenti che, ogni anno, in Italia, coinvolgono una bici, causando più di 250 morti e 18.000 feriti”.

Jean-Charles Decaux, Presidente del Consiglio Direttivo e Co-CEO di JCDecaux SA, ha affermato: “Questa campagna con la FIA, risultato di quattro anni di lavoro insieme, ha lo scopo di promuovere la grande causa della sicurezza stradale, per salvare nel mondo quante più vite possibile e prevenire il dolore della perdita di un coniuge, un figlio, un parente, un amico. Abbiamo la tendenza a parlare di “vittime della strada” come se le strade fossero responsabili, mentre invece nove incidenti gravi su dieci hanno come causa il fattore umano. Rendere sicure le strade ha un significato più ampio che rendere sicure solo le strade. La pandemia di COVID-19 ha amplificato questa realtà: gli spazi pubblici sono condivisi e le forme di mobilità sono molteplici. Sensibilizzare gli automobilisti vuol dire sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti. Questo nuovo poster si affiancherà ai precedenti messaggi della campagna e noi siamo molto contenti di poter dare loro la massima visibilità possibile attraverso la nostra rete.”

David Lappartient, Presidente UCI, ha affermato: “UCI è felice di collaborare con la FIA per la Campagna #3500LIVES. Per noi è della massima importanza assicurare che i ciclisti di ogni età possano pedalare in sicurezza su tutte le strade e che si capisca l’importanza del rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada, specialmente in un momento in cui le biciclette stanno conoscendo un boom, sia come attività fisica salutare che come mezzo di trasporto.”

Mick Schumacher ha affermato:“Quando mi è stato proposto di unirmi alla Campagna #3500LIVES, non ci ho pensato un attimo a dire di sì. In quanto pilota professionista, sento di avere una responsabilità nel sostenere la diffusione dei messaggi che parlano di sicurezza stradale, specialmente tra i giovani. Nell’ambito della mia preparazione atletica, vado molto spesso in bicicletta e conosco per esperienza diretta quanto sia importante condividere la strada. Per favore, quando guidate, fate attenzione a ciclisti, motociclisti e pedoni. Tutti insieme, possiamo salvare delle vite.”

Julian Alaphilippe ha affermato: “Oggigiorno, ci sono sempre più persone che vanno in bicicletta, specialmente nelle città, e questa è una cosa molto positiva. Il tema della sicurezza stradale è fondamentale e, come ciclista professionista, credo sia importante agire su questo fronte. Ecco perché sono stato contento di unirmi alla Campagna #3500LIVES. Vorrei incoraggiare tutti i ciclisti a osservare le regole della strada, a rendersi visibili e a prestare attenzione agli altri utenti della strada. Invito anche gli automobilisti a fare attenzione alle piste ciclabili e ad assicurarsi che vi sia una distanza di sicurezza quando sorpassano i ciclisti. È solo rispettando tutti le regole che potremo combattere la mortalità stradale.”

Mick Schumacher e Julian Alaphilippe si uniscono ai 18 Ambasciatori, noti a livelllo mondiale, provenienti dal mondo dello spettacolo (Patrick Dempsey, Michael Fassbender, Pharrell Williams e Michelle Yeoh), dall’automobilismo (Fernando Alonso, Charles Leclerc, Marc Márquez, Felipe Massa e Nico Rosberg), dallo sport (Yohan Blake, Didier Drogba, Haile Gebrselassie, Antoine Griezmann, Vanessa Low, Rafael Nadal e Wayde van Niekerk), o noti in quanto personaggi pubblici (Sua Altezza Serenissima Principessa Charlène di Monaco e Anne Hidalgo) che hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui fattori di rischio tra cui la velocità, l’assunzione di alcol, l’uso del casco e delle cinture di sicurezza.

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