Maltempo: Russo ( Flai Cgil Sicilia), pesca e agricoltura delle zone colpite in ginocchio. Si prevedano aiuti concreti per i pescatori e per i lavoratori agricoli in attesa che le attività possano riprendere
Palermo, 26 gen- Barche, reti, approdi, distrutti: passerà tempo prima che i pescatori siciliani dei litorali di Messina, Catania Siracusa e non solo, possano tornare alle loro attività. Analogamente nelle campagne, dove intere colture sono distrutte. Lo rileva la Flai Cgil Sicilia che, con il segretario generale Tonino Russo, chiede che “non ci si dimentichi dei lavoratori, assicurando aiuti concreti ai pescatori in attesa che ci siano le condizioni per riprendere le attività e altrettanto per i lavoratori agricoli”. Per questi ultimi, in particolare, Russo chiede che ci sia “la conferma del numero di giornate dell’anno scorso, per assicurare non solo reddito ma anche contributi previdenziali e integrazioni”. “Lanciamo un appello- afferma il segretario della Flai- affinchè non succeda come spesso accade che non ci sia nulla per i lavoratori in difficoltà . Il territorio colpito dal ciclone è devastato- sottolinea Russo- anche la frana di Niscemi, che sta mettendo a rischio una cittadinanza, interrompendo un’arteria stradale importante può avere ricadute negative sull’economia dei carciofeti di Gela. Regione e Governo nazionale- conclude Russo- mettano dunque in campo quanto necessario per sostenere i lavoratori della pesca e dell’agricoltura”.


