“LO SGUARDO DI NUVOLARI”
A PALAZZO TE LA MOSTRA PER I CENTO ANNI
DELL’AUTOMOBILE CLUB MANTOVA
LA RUSSA (ACI): “Il centenario non è solo memoria.
È responsabilità verso il futuro”
“Nuvolari simbolo di ciò che Mantova e ACI hanno rappresentato insieme:
coraggio, talento, orgoglio italiano”
Mantova, 3 giugno 2026. L’Automobile Club Mantova celebra i suoi primi cento anni di storia, nel segno di Tazio Nuvolari, il mantovano volante: uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. Inaugurata oggi a Palazzo Te, “Lo sguardo di Nuvolari” è la mostra che propone – proiettate su megaschermi per un’esperienza visiva di straordinario impatto – le fotografie scattate dallo stesso campione mantovano.
“Il centenario non è solo memoria. È responsabilità verso il futuro”, ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, intervenendo all’inaugurazione. “Questa mostra è preziosa, perché ci restituisce Nuvolari attraverso le immagini. Immagini – ha spiegato La Russa – che non raccontano solo un pilota: raccontano un uomo, il suo sguardo, la sua concentrazione, la sua umanità. ‘Lo sguardo di Nuvolari’ è quindi il titolo perfetto, perché da quello sguardo si capisce chi era davvero Tazio: un uomo che correva col cuore oltre che col volante”.
“Nuvolari – ha concluso La Russa – è il simbolo di ciò che Mantova e ACI hanno rappresentato insieme: coraggio, talento, orgoglio italiano. È per me un onore portare, oggi, il saluto dell’Automobile Club d’Italia a un evento che è anche un privilegio raro: festeggiare i 100 anni dell’ACI di Mantova: un secolo di storia e al servizio di chi viaggia. Dal 1926, questo territorio ha potuto contare su un punto di riferimento concreto: vicino all’automobilista e vicino al cittadino. Oggi la missione dell’ACI di Mantova resta la stessa, con strumenti nuovi: sicurezza stradale, mobilità, cultura e sport”.
La mostra – che resterà aperta al pubblico fino a domenica 7 giugno – non racconta solo il pilota, le vittorie, i record e le imprese leggendarie, ma anche l’uomo: la sua sensibilità, la sua visione moderna, il rapporto con il viaggio, con la velocità, con le persone e con il proprio tempo.
Tra i pezzi esposti, di eccezionale valore storico, anche la Coppa Vanderbilt, conquistata da Nuvolari nel 1936 a Roosevelt Raceway, negli Stati Uniti, uno dei trofei più prestigiosi dell’automobilismo mondiale dell’epoca, concessa per l’occasione dal Museo Nicolis di Villafranca di Verona.


