Liuzzo (Pld): “L’on. La Vardera ha messo nudo le distorsioni del sistema. Era quello che ci voleva”
“In politica si può sbagliare, ma c’è una cosa che non dovrebbe mai mancare: il coraggio di mettere a nudo le distorsioni del sistema”. Lo dice il segretario regionale del Partito Liberaldemocratico Sicilia, Salvo Liuzzo.
“Da quando Ismaele La Vardera siede all’Ars – afferma Liuzzo – il Parlamento siciliano è sottoposto a una sorta di stress test continuo che, piaccia o no, sta mostrando tutte le falle di un sistema fragile: norme votate in fretta, scarsa chiarezza, assenza di vero confronto. Prenderne atto può far male, soprattutto a chi quel sistema lo difende o lo subisce da anni. Ma quando i sintomi sono inequivocabili, continuare a negare gli stessi non è responsabilità: è rimozione”.
“Che piaccia o no – ancora Liuzzo – quelle provocazioni hanno acceso un faro su un problema reale. Prendere le distanze è facile; più difficile è affrontare seriamente il tema di come si legifera e per chi. La cura, se davvero si vuole guarire, non può che essere seria, profonda e trasparente. Piaccia o meno, è anche grazie all’azione dell’on. La Vardera se il tema delle logiche spartitorie — che caratterizzano la politica regionale in maniera bipartisan — è entrato finalmente in modo dirompente nel dibattito pubblico. Come Pld Sicilia stiamo dalla parte di chi accende i riflettori, non di chi li spegne per quieto vivere”.


