Ho ascoltato con particolare interesse la sua esposizione alla Camera e mi sono ricordato di una mia nota pubblicata il 20 settembre 2012, esattamente dieci anni fa, su diversi giornali on line, fatta pervenire nei modi d’uso al Presidente Monti e inserita alla pag.35 del mio primo libro di Cronaca e riflessioni sulla politica italiana.
Da quella nota, dal titolo “Tre suggerimenti per il Presidente Monti”, ho pensato di stralciare questa parte che penso sia oggi di maggiore attualità.
“Un suggerimento che vogliamo dare all’Ill. mo sig. Presidente è quello di verificare la fattibilità delle seguenti proposte, indispensabili per attenuare la pesante aria di crisi che grava sulla maggioranza del ceto medio-basso italiano:
detassare, come sollecitato dai rappresentanti sindacali, il lavoro straordinario prestato nel settore industriale; in periodo di crisi, le industrie che necessitano di lavoro straordinario ed i lavoratori che lo effettuano, meritano una attenzione particolare;
detassare, anche solo per il corrente anno, la 13^ mensilità. Sarebbe un aiuto notevole in coincidenza con tutte le varie scadenze che si concentrano alla fine dell’anno;
bloccare la pressione fiscale sugli aumenti del carburante ed esaminare, con senso di responsabilità, la possibilità di ridurla, dal momento che la stessa grava per oltre il 100% sul costo effettivo.”
Penso che almeno la seconda, di grande attualità, possa essere presa subito in considerazione, dal momento che la prima e la terza meritano un diverso approfondimento.
Con gli auguri di buon lavoro per il bene del nostro Paese, La saluto cordialmente.
Angiolo Alerci


