L’edilizia del futuro ritorna protagonista al Sud, al via la 29^ edizione di Saem: dal 15 al 17 maggio 2026 a SiciliaFiera
Catania 13 aprile 2026 – C’è grande attesa per il ritorno del Saem, il Salone dell’Edilizia e dell’Innovazione, che per la sua 29^ edizione si riconferma l’appuntamento più importante per il settore nel Mezzogiorno. Dal 15 al 17 maggio 2026, i padiglioni di SiciliaFiera a Misterbianco diventeranno il cuore pulsante di un mercato in profonda trasformazione, accogliendo professionisti, imprese e stakeholder da tutta Italia. L’evento, curato da Eurofiere, quest’anno alza l’asticella. I numeri parlano chiaro: per accogliere una domanda in costante crescita, l’esposizione si svilupperà sui padiglioni C1 e C2 e su una vasta area esterna, segnando un impressionante +30% di presenze da parte di aziende nazionali. Non è solo una fiera, ma un vero e proprio ecosistema dove l’innovazione incontra la concretezza del cantiere.
Il Saem 2026 offrirà una panoramica a 360 gradi sulla filiera delle costruzioni. I visitatori potranno toccare con mano le ultime frontiere della bioedilizia e dei materiali sostenibili, esplorare le potenzialità della progettazione digitale e approfondire i temi della riqualificazione urbana. Ampio spazio sarà dedicato anche all’impiantistica di ultima generazione e alle grandi macchine movimento terra, protagoniste indiscusse delle aree esterne.
Saem sarà anche un hub di confronto grazie a ricco programma formativo, pensato per offrire ai professionisti del settore strumenti di aggiornamento di altissimo profilo. Tra gli appuntamenti di spicco, la giornata di sabato 16 maggio si terrà il seminario “Salute e Sicurezza sul Lavoro. Novità Normative e Sfide Formative”, in programma dalle 10:00 alle 13:00. L’incontro, organizzato da Cna Catania, Aias e Asp Catania con il patrocinio degli ordini professionali, affronta uno dei temi più caldi e cruciali per il cantiere moderno. Nel pomeriggio, la riflessione si sposterà sulle eccellenze del territorio con il 2° convegno “Sviluppo e sostenibilità della filiera produttiva dei materiali Lapidei Siciliani”, curato dal Consorzio Pietra Lavica. Questo incontro mirerà a tracciare le linee guida per una valorizzazione sostenibile delle risorse locali, integrando tradizione artigiana e innovazione industriale in un’ottica di economia circolare.
Alessandro Lanzafame, anima della manifestazione e presidente di Eurofiere, sottolinea con orgoglio il percorso fatto finora: “Il Saem è oggi una delle prime tre fiere di settore a livello nazionale. È il risultato di un lavoro costante che ci ha permesso di supportare il sistema delle costruzioni anche nei momenti più complessi. Quest’anno vogliamo fare un passo avanti, delineando scenari che guardano con decisione ai grandi investimenti e alla rinascita infrastrutturale globale”. L’obiettivo è chiaro: offrire un format collaudato ma dinamico, capace di fornire risposte concrete a chi cerca efficienza e strategie vincenti in un settore che non può più prescindere dalla tecnologia e dal rispetto per l’ambiente.


