LE VIE DEI TESORI ritorna a CALTANISSETTA
Otto luoghi: dalle tele fasciste al prete amico degli zolfatari
Caltanissetta si racconta per il quinto anno. Chiese, teatri, cripte e cantine. E si scoprirΓ dove nasce il torrone
Tre weekend | 11 > 26 settembre
CALTANISSETTA 08.09.2021. Nel cortile del nobile palazzo, nacque un cinematografo che negli anni Cinquanta venne anche dotato di un tetto apribile: meraviglia delle meraviglie, oggi nascosta in un teatro, ma ad ascoltarla, la storia Γ¨ bellissima. Come lo Γ¨ anche quella di San Giovanni, lβantica chiesa dei Gerosolimitani che crebbe sotto il segno di don Buccoleri, il prete degli zolfatari. E come non infilarsi nella fabbrica del torrone dove si viene avvolti da una nube di profumo caramelloso? Caltanissetta? Presente! Per la quinta volta,
la cittΓ partecipa a le Vie dei Tesori: da sabato prossimo, tre weekend, dallβ11 al 26 settembre, con il supporto del Comune e con la collaborazione di una bella squadra di professionisti: Alice Bifarella, Pasquale Tornatore, Michele Mendolia Calella, Luigi Garbato, Aurelia Speziale, e la squadra di Creative Spaces capitanata da Eros Di Prima che si occupa dellβintera logistica. Otto luoghi scelti con cura per rileggere la cittΓ alla luce delle sue ricchezze culturali: con diverse novitΓ , qualche ritorno, alcune conferme. Un programma che accontenta ogni gusto: chi ama andar per absidi e altari β San Domenico Γ¨ stata restaurata e sarΓ possibile visitare la cripta con i colatoi per essiccare i cadaveri; chi vuole immergersi nel silenzio – e quindi sceglie la pace della Batiedda per cercare le tracce delle tante fanciulle che qui vennero educate alla vita sociale che le attendeva; chi cerca percorsi nella natura (e ce ne saranno diversi tra cui scegliere), chi cammina seguendo olfatto e gusto (un gradito ritorno, quello delle cantine Averna).
βSiamo felici che Le Vie dei Tesori sia ritornato a Caltanissetta e noto con piacere che ogni anno si riesce a comporre un programma interessante anche per i nisseni. Eβ un modo per riappropriarci della nostra cittΓ β dice il sindaco Roberto Gambino mentre lβassessore e vicesindaco Grazia Giammusso sottolinea come βIl festival che in un primo tempo aveva privilegiato soltanto i siti culturali, adesso allarga lβofferta anche a esperienze bellissime sul territorioβ.
βSiamo qui per il quinto anno consecutivo, con unβofferta molto importante che mette in risalto siti sconosciuti della cittΓ β interviene Marcello Barbaro, vicepresidente de Le Vie dei Tesori β Questβanno aggiungiamo anche Terre dei Tesori un progetto di riscoperta del territorio attraverso aziende agricole, bagli, cantine, piantagioniβ.
Tre weekend, per un nuovo festival di βresistenzaβ, il secondo post covid: lβanno scorso, in piena pandemia, quando ogni rassegna rimandava o rinunciava ai suoi programmi, Le Vie dei Tesori ha deciso di provarci, riscrivendo ogni visita e ogni percorso nel segno della sicurezza, privilegiando luoghi all’aperto, sostituendo le visite guidate con audioguide d’autore ascoltabili dal proprio smartphone. E questβanno Le Vie dei Tesori sono di nuovo pronte alla sfida: con i Borghi dei tesori che hanno fatto da apripista β 57 piccoli centri che hanno deciso di creare una rete sotto lβegida della Fondazione Le Vie dei Tesori sposandone il format – ecco le prime 12 cittΓ del 2021 pronte a scendere in campo: le prime a settembre: oltre a Caltanissetta, lβaltra veterana Messina, poi le debuttanti Caltagirone, Enna, Carini e Termini Imerese; e Bagheria, Monreale, Noto, Trapani, Mazara e Marsala; dal 2 al 17 ottobre toccherΓ a Sciacca, CefalΓΉ, Erice, Ragusa e Scicli e fino al 31, a Palermo e Catania.
Un festival che ha portato la cultura fuori da palazzi istituzionali e atenei, ha sperimentato, cercato, scoperto percorsi e siti: ed Γ¨ cresciuto ogni anno. Riconquiste per i cittadini e occasioni imperdibili per i turisti. Ma Γ¨ soprattutto la manifestazione che costruisce reti: con Unicredit come main sponsor – βUnicredit Γ¨ accanto al festival da due anni, e siamo felicissimi di questo progetto che ci permette di essere presenti sul territorio e sviluppare un progetto di promozione della cultura, dice Ruggero Raimondi, area Retail Caltanissetta e Enna -, il festival ha saputo creare sinergie e dialogo, e attivato un progetto che si compie grazie alla collaborazione di oltre duecento partner: Regione, Atenei, Comuni, Diocesi, gestori privati, istituzioni dello Stato, proprietari di palazzi nobiliari. Questβanno di aggiunge il progetto satellite, Terre dei Tesori, e apriranno cantine, vigneti, frantoi, caseifici, vivai, aziende di coltivazioni di frutti tropicali, in collaborazione con il dipartimento Agricoltura della Regione siciliana. Per Caltanissetta aprono le porte ArkΓ©, azienda olearia per tradizione familiare, e Molini Riggi. βEntrando nella realtΓ dei mulini, si comprende subito lβamore per il territorio. Visitarlo sarΓ unβesplorazione dei vari stadi della macinazione dei grani antichiβ spiega Giulia Alliata.
Un progetto che si anima della narrazione collettiva, della voglia di riappropriazione dei cittadini, della partecipazione delle centinaia di giovani che ogni anno si uniscono alla squadra di organizzatori, narratori, esperti del territorio, giornalisti.
Il sito www.leviedeitesori.com Γ¨ una miniera dove trovare schede, fotografie, aneddoti e curiositΓ , sfogliare il magazine e programmare le proprie visite, sempre in modalitΓ 4.0. Prenotazioni caldamente consigliate, distanziamento, acquisto dei coupon on line. Dove non sarΓ possibile svolgere visite guidata di presenza, ci si affiderΓ aaudioguide dβautore, registrate da storici dellβarte, archeologi, studiosi del paesaggio, esperti della cittΓ e curate dagli Amici delle Vie dei Tesori, il club di appassionati che scelgono di restare accanto a Le Vie dei Tesori tutto lβanno, usufruendo di una serie di agevolazioni.
LE VIE DEI TESORI A CALTANISSETTA
Un nuovo viaggio alla scoperta della cittΓ per il festival che qui festeggia i suoi βprimiβ cinque anni: otto luoghi scelti dal team sul territorio. Si potranno scoprire le tele βfascisteβ di Gino Morici nellβex Palazzo delle Poste, oggi sede della Banca Sicana. Andar per chiese: il mausoleo dei Moncada un tempo era a San Domenico, e non ne Γ¨ rimasta traccia, ma la cripta cβΓ¨ e sarΓ una sorpresa visitarla, con le sue tre tipologie diverse di colatoi; la chiesa dei cavalieri Gerosolimitani era invece San Giovanni, fu danneggiata dalle bombe del β43 ma quando venne ricostruita divenne il regno di don Salvatore Buccoleri, il prete degli zolfatari amante della fotografia: i suoi scatti raccontano la dura vita dei minatori e dei carusi. Nel Collegio di Maria Chiesa Maria SS. della Grazia si educavano le fanciulle piΓΉ ricche, che crescevano dietro le βgelosieβ come le monache; la sedia del presbitero fu usata da Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita nel 1993. Gli imponenti gruppi scultorei (Vare) dei fratelli Biangardi, che sfilano il GiovedΓ¬ Santo, sono invece esposti a San Pio X. Un bel ritorno Γ¨ quello del Museo Averna dove si spiegheranno che la famosa ricetta segreta dellβamaro (elisir cappuccino) ottenne il Brevetto della Real Casa nel 1912. Due i teatri, molto diversi tra loro: il Regina Margherita, il teatro della cittΓ , affianca la Chiesa del Carmine, oggi sede del Municipio; e il teatro Rosso di San Secondo occupa ancora il cortile interno di Palazzo Moncada, ma ve lo spiegheranno.
PASSEGGIATE. Le famose βpasseggiateβ de Le Vie dei Tesori questβanno condurranno in giro per la cittΓ , per raccoglie il fil rouge delle βSaracinesche dβarteβ create da Carlo Sillitti, fino alla mostra βContagiβ a Palazzo Moncada. Un walking tour rievocherΓ il dramma di Caltanissetta sotto le bombe del β43, e un altro percorso, stavolta teatralizzato, entrerΓ nellβex miniera di zolfo di Gabara, dove il mimo Lino Pantano prenderΓ spunti dalla novella di Pirandello, per condurre fino al 1881 e a Gessolungo in cui morirono 65 minatori tra cui 19 βcarusiβ. Altra passeggiata fuori porta Γ¨ quella a Monte Capodarso e alla riserva naturale orientata, condotto proprio dal direttore, Carmelo Bartolotta.
ESPERIENZE. Sul filo del gusto: degli otto torronifici dellβ800 sono rimasti in pochissimi, e tra questi ci sono di certo Geraci e Tentazioni e sapori. E unβaltra vista interessante sarΓ quella alle Tenute Lombardo: passeggiata tra i vigneti (soprattutto Catarratto e Nero dβAvola), e piccoli assaggi de i loro prodotti.
TERRE DEI TESORI
Una nuova esperienza per Le Vie dei Tesori e per chi la segue: andare alla scoperta di aziende agricole di eccellenza che grazie al Programma di sviluppo rurale (PSR) Sicilia, finanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), hanno ammodernato impianti e strutture adeguandosi cosΓ¬ agli obiettivi di ecosostenibilitΓ sanciti dal Green Deal europeo e dalla strategia del βFarm to forkβ. Una misura di sostegno ai giovani che scommettono per la prima volta in agricoltura rilevando aziende esistenti (anche dei nonni o dei genitori) o creandone di nuove. E cosΓ¬ si sono insediati piΓΉ di tremila giovani agricoltori, che hanno avviato progetti concreti di ammodernamento e sviluppo nelle proprie realtΓ agricole, introducendo nuove tecnologie o adottando processi produttivi e gestionali innovativi. Questi βimprenditori 10 e lodeβ, di cui Le Terre dei Tesori propone una selezione, sono un esempio per chi volesse riconsiderare lβattivitΓ agricola e la vita in campagna, oggi valida alternativa ai grandi centri urbani. Durante il festival, molte aziende apriranno le porte alle visite, alla conoscenza del loro mondo e alle degustazioni. Lβelenco e le esperienze su www.leviedeitesori.com
UN FESTIVAL IN SICUREZZA
Lβintero festival Le Vie dei Tesori in Sicilia questβanno durerΓ oltre due mesi, contando anche i primi due weekend tra i borghi, appena conclusi: con oltre trecento luoghi da visitare β tra chiese, castelli, palazzi, case dβartista, oratori -, esperienze inedite e passeggiate curiose. Da scoprire in completa sicurezza, nel rispetto delle normative anti Covid-19: i luoghi saranno visitabili a piccoli gruppi, con numeri diversi a seconda di ciascuno spazio e delle caratteristiche dei siti. Γ stata istituita ovunque la prenotazione on line, che non Γ¨ obbligatoria ma caldamente consigliata: per quel che riguarda le visite nei luoghi basterΓ acquisire il coupon su www.leviedeitesori.com o allβinfo point allestito allβex rifugio antiaereo β Centro espositivo dβarte contemporanea – salita Matteotti (sabato e domenica, dalle 10 alle 18); o anche nei due punti informazione a Palermo in piazza Verdi e in piazza Bellini. Per quel che riguarda passeggiate ed esperienze, prenotazioni e coupon su www.leviedeitesori.com o (senza la garanzia di trovare posto) sui luoghi di raduno.
Tutto il sito, il portale e il sistema di vendita dei coupon delle Le Vie dei Tesori nasce dal lavoro di Kappaelle comunicazione. Il progetto grafico dei materiali editoriali Γ¨ di Alessandro Fiore – Expagina.it
Informazioni: 091 842 02. 53, tutti i giorni 10-18 | www.leviedeitesori.com
ufficio stampa Le Vie dei Tesori
Simonetta Trovato | +39.333.5289457 | simonettatrovato@gmail.com
Le foto de Le Vie dei Tesori sono di Igor Petyx | I video di Rosaura Bonfardino
COME PARTECIPARE
Per partecipare a Le Vie dei Tesori basta acquisire il coupon per lβingresso con visita guidata sul www.leviedeitesori.it o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni cittΓ . Un coupon da 18 euro Γ¨ valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro Γ¨ valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate Γ¨ previsto un coupon da 6 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile. Consigliata la prenotazione on line su www.leviedeitesori.com. A chi prenoterΓ verrΓ inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare allβingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si puΓ² presentare direttamente allβingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dellβacquisto, ma si entrerΓ soltanto se ci sono posti disponibili. I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da piΓΉ visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi Γ¨ sprovvisto del coupon βmultiploβ saranno disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi organizzati possono scrivere a prenotazioni@leviedeitesori.it.


