Si è svolto stamattina,davanti la Prefettura di Enna,così come in tutte le piazze d’Italia,un sit-in organizzato Fai-Cisl, Flai-Cgil Uila-Uil,con la presenza dei rispettivi segretari provinciali Cimino,Malaguarnera e Savarino,a conclusione della partecipata manifestazione,da parte dei lavoratori agricoli,i segretari provinciali, sono stati ricevuti in Prefettura dal Vice Prefetto dott.Sindona e dal dott.Fiammetta,a loro sono state esposte i motivi della protesta.
Nello specifico ,viene contestato al Governo nazionale,la esclusione dei lavoratori agricoli nei cosiddetti “decreti ristori”ma anche la forte nostra preoccupazione per la paventata reintroduzione in agricoltura die Voucher,nel cordiale incontro,si e anche affrontata la problematica relativa al mancato rinnovo del contratto agricolo provinciale,scaduto da oltre un anno,che nonostante le nostre tante sollecitazioni,vede un immotivato ostruzionismo da parte della parte datoriali (Cia,Confagricoltura e Coldiretti)con notevoli danni alle categorie di lavoratori interessati,e stato infine chiesto che il Governo,confermi le stesse giornate lavorative fatte nell’ anno 2019 anche per il 2020,al fine di garantire a questa categoria di lavoratori,le stesse tutele previdenziali ed assistenziali, paragonando la pandemia covid,alla stessa stregua delle calamità naturali.
Sulle nostre rivendicazioni,abbiamo apprezzato la sensibilità e l’ impegno del vice prefetto,a cui va in nostro ringraziamento, a farsi portavoce nei confronti del Governo nazionale,a favore di una categoria di lavoratori,tanto importante per la produzione di prodotti fondamentali,presenti nelle tavole degli italiani,ma tanto bistrattati dal Governo nazionale.


