Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Calcio
  • La storia del calcio siciliano
  • Calcio

La storia del calcio siciliano

Riccardo Giugno 26, 2023 6 minuti letti

La storia del calcio siciliano

 

Sicilia, isola meravigliosa. Mare cristallino, l’Etna, storia antica greca e romana e bontà enogastronomiche. Dai cannoli alle granite, passando per la pasta con le sarde e la cassata. Tutti patrimoni che l’intero mondo ci invidia. Non c’è una sola zona della Trinacria, infatti, che potrebbe essere tralasciata da chi voglia visitare questa terra in lungo e largo. Ogni paese, ogni frazione, ogni angolo siculo merita di essere menzionato almeno una volta. Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Enna, Trapani, Agrigento, sono solo alcune delle città più conosciute dell’isola. Ma c’è anche un’altro aspetto da non sottovalutare e che rende la Sicilia completa alla pari delle altre regioni d’Italia: il calcio. Già, perché le squadre sicule non sono assolutamente meno forti o affascinanti di quelle delle altre zone del Belpaese. Certo, magari hanno qualche trofeo in meno rispetto alle più vincenti Milan, Inter e Juventus, ma la loro storia è assolutamente unica e meravigliosa, così come quella più generale del calcio siciliano, che rappresenta una parte fondamentale del palinsesto delle scommesse sui portali a tema, anche a livello regionale, e della storia del calcio italiano in generale. Ma quando si diffonde davvero questo sport sull’isola? Nelle prossime righe proveremo a rispondere a questa domanda, parlando delle origini e dell’evoluzione del calcio siciliano.

 

In origine fu il Palermo

Come noto, la prima squadra di calcio fondata nel nostro Paese fu il Genoa, da poco tornato in Serie A grazie al secondo posto conquistato nel campionato cadetto in questa stagione. Il Grifone spiccò il volo nel settembre del 1893. Quello fu l’inizio del calcio in Italia, con una diffusione rapida e un proliferare di nuovi club anno dopo anno nel corso degli ultimi anni dell’Ottocento. Anche in Sicilia ci si rende presto conto che è giusto fondare delle società sportive che possano competere nel nostro Paese giocando al calcio. A muoversi per prima fu la città simbolo dell’Isola: Palermo. Qui, nel 1898, quando a Torino venne disputato il primo campionato italiano, nacque il Palermo calcio, fondato da alcuni operai di origine inglese, neanche a dirlo, che avevano un posto di lavoro presso gli stabilimenti delle ceramiche Florio. I due principali artefici della fondazione del club si chiamavano rispettivamente Wood ed Olson e il nome che essi diedero alla società era molto simile a quella del Genoa: Palermo Football and Cricket club. Le origini del Palermo corrispondono, però, non a partecipazioni a competizioni professionistiche, bensì a varie partite amichevoli organizzate in modo saltuario contro rappresentative dilettantistiche di marinai provenienti dalle varie nazioni, specialmente il Regno Unito, le cui barche attraccavano al porto palermitano. La prima partecipazione ad un torneo semi ufficiale arrivò solo 9 anni più tardi rispetto alla fondazione della squadra, con la Coppa Lipton, fondata dall’omonimo magnate delle piantagioni di tè. Insieme al Palermo partecipava la rappresentativa dello yacht del proprietario di Lipton e il Napoli. Invece, la prima vittoria contro un grande club risale al 1910, quando i siciliani si imposero sulla Lazio per 2-1 in un torneo per commemorare il 50esimo anniversario della spedizione dei Mille.

 

La fondazione di altre squadre siciliane e i primi campionati

Dopo 20 anni dalla fondazione del Palermo, iniziarono a nascere altre società più o meno longeve. Oltre alle meno note Libertas Palermo e Umberto I Messina, vennero ufficializzate le nascite del Messina SC, fondato nel 1919, del Siracusa, nel 1923, e del Catania, nel 1928. Sempre in quegli anni venne alla luce anche la Vigor Trapani. Quindi, sulla base di queste premesse, si disputò il primo vero girone di calcio tutto siciliano, vinto a mani basse dal Palermo. Ma per vedere una squadra isolana nelle due serie superiori bisogna aspettare ancora qualche anno. Nella stagione 1930-1931, il Palermo si piazza in terza posizione in Serie B, mentre l’anno dopo centra la promozione in Serie A, la prima storica per un club della Sicilia, vincendo il campionato cadetto. Nella stagione 1935-1936, invece, con l’istituzione della Serie B, abbiamo 3 squadre nei tre massimi campionati: Palermo in Serie A, Messina in Serie B e Catania in Serie C. Esse si riuniranno tutte e tre nella Serie B dell’anno successivo.

 

Gli anni recenti delle tre big salite in Serie A: Palermo, Messina e Catania

Ovviamente, con il passare del tempo e le diverse salite delle squadre siciliane nelle più alte categorie calcistiche, anche i migliori giocatori iniziarono a prendere in considerazione la possibilità di giocare per i club siciliani. Tanti grandi campioni si sono fatti le ossa in questi club. Possiamo, pertanto, citare alcuni esempi. Sicuramente è il Palermo ad aver avuto il miglior ricambio di calciatori di primissimo livello, specialmente quando i rosanero hanno giocato per tanti anni consecutivi in Serie A. Da Fabrizio Miccoli a Luca Toni, passando per Javier Pastore, Edinson Cavani, Andrea Belotti, Paulo Dybala e Salvatore Sirigu. A livello di risultati sportivi la squadra del capoluogo siciliano ha ottenuto tre quinti posti nel massimo campionato italiano (tutti compresi tra il 2005 e il 2010), partecipando di conseguenza all’Europa League e sfiorando la qualificazione alla Champions League. Altra squadra che ha visto un viavai di giocatori di alto cabotaggio negli anni Duemila è il Catania. Dal club rossoblù sono passati i vari Morimoto, Lodi, Papu Gomez, Spinesi, Baiocco, Legrottaglie, Mascara. A livello di migliori piazzamenti, invece, sono stati degli ottavi posti in Serie A in 4 occasioni, l’ultima delle quali nel 2013 con Rolando Maran in panchina e 56 punti conquistati. Altra squadra che ha frequentato i piani alti del calcio italiano è il Messina, oggi relegato in Serie D dopo diversi problemi a livello societario. Tra i nomi più noti si possono ricordare Storari, Parisi, Napoli, Sullo, Fusco, Caccia e Buonocore. Il miglior risultato del Messina fu il favoloso settimo posto in Serie A raggiunto nel 2004/2005, che però non valse la meritata qualificazione all’Intertoto, dal quale i giallorossi furono esclusi per mancanza di Licenza UEFA.

 

Altre squadre importanti in Sicilia

Ma oltre le tre big, vi sono molte altre realtà calcistiche siciliane che hanno contribuito a rendere grande il calcio siciliano. Tra queste vi è senz’altro il Trapani calcio, fondato nel 1905 e che come miglior risultato ha raggiunto un terzo posto in Serie B, valso l’accesso ai playoff per l’ingresso in Serie A. Una notte maledetta quella del ritorno, che vide il sogno sfumare ad un passo dal traguardo. Anche l’ASD Ragusa sta facendo grandi cose ultimamente, data la vittoria nel campionato d’Eccellenza nella scorsa stagione e il passaggio in Serie D. Menzione d’onore va anche all’Enna calcio, fondata nel 1942, che ha raggiunto come massimo risultato la Serie C negli Anni ‘90 e attualmente gioca in Eccellenza, all’Acireale e alla Sancataldese, club fondati rispettivamente nel 1946 e 1949 e ora entrambe in Serie D.

Advertisement
Advertisement
Visite: 10029

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Da Zanche grande secondo al 12° Rally Lana Storico su Porsche
Successivo: Exallievi di Don Bosco: Presidenti, delegati e Gex convocati a Torino per programmare il futuro

Storie correlate

  • Calcio

Valguarnera: Avviato l’iter per la titolazione del Campo Sportivo ad Aldo Campione

Riccardo Febbraio 18, 2026
  • Calcio

Calcio le Comunicazioni del Comitato LND Sicilia

Riccardo Febbraio 17, 2026
  • Calcio
  • Calcio a 5

Calcio a 11 e a 5 i risultati del fine settimana per le formazioni ennesi

Riccardo Febbraio 15, 2026

Articoli recenti

  • Valguarnera: Avviato l’iter per la titolazione del Campo Sportivo ad Aldo Campione
  • Elezioni Amministrative: il movimento civico Enna Futura incontra le realtà produttive
  • Veronica Pivetti al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta con “L’inferiorità mentale della donna”
  • Economia, Ars approva delibera per avviare lo sblocco di 1,85 miliardi di avanzo
  • Rally Monti Sicani: il 20 febbraio la conferenza stampa di presentazione

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Febbraio 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728  
« Gen    

Articoli recenti

  • Valguarnera: Avviato l’iter per la titolazione del Campo Sportivo ad Aldo Campione
  • Elezioni Amministrative: il movimento civico Enna Futura incontra le realtà produttive
  • Veronica Pivetti al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta con “L’inferiorità mentale della donna”
  • Economia, Ars approva delibera per avviare lo sblocco di 1,85 miliardi di avanzo
  • Rally Monti Sicani: il 20 febbraio la conferenza stampa di presentazione

Ultime notizie

  • Calcio

Valguarnera: Avviato l’iter per la titolazione del Campo Sportivo ad Aldo Campione

Riccardo Febbraio 18, 2026
  • Politica

Elezioni Amministrative: il movimento civico Enna Futura incontra le realtà produttive

Riccardo Febbraio 18, 2026
  • Eventi

Veronica Pivetti al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta con “L’inferiorità mentale della donna”

Riccardo Febbraio 18, 2026
  • economia

Economia, Ars approva delibera per avviare lo sblocco di 1,85 miliardi di avanzo

Riccardo Febbraio 18, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA