Med Mez organizza per domani 1 ottobre a Malta, in collaborazione con Eumans un incontro con il Parlamento della Repubblica di Malta dal tema “Democrazia, Ambiente e Società”. Il coinvolgimento della repubblica di Malta secondi i presidenti di Med Mez Paolo Garofalo e per Eumans l’onorevole Marco Cappato è dovuto anche alla posizione strategica di Malta nel Mediterraneo e vicina all’area magrebina e potrebbe essere pioniera in questo processo di rivoluzione per il cambiamento climatico.
“Il Green deal varato dalla Commissione Europea nel 2019 dovrebbe portare all’azzeramento delle emissioni nette di gas a effetto serra nel 2050 e alla riduzione del 55% già tra otto anni – commenta Paolo Garofalo mentre i negoziati internazionali sono stati accelerati dalla guerra russo-ucraina. Occorre potenziare i partenariati di cooperazione per uno sviluppo internazionale della politica verde, soprattutto in Africa, meta ambita per il trasferimento delle industrie che usano fonti energetiche tradizionali. Se infatti l’Europa si è posta l’obiettivo di arrivare per prima all’impatto climatico zero, la questione del riscaldamento globale si appartiene, per stessa definizione, al mondo intero, nella duplice visione: quella “estensiva” per cui ogni regione del pianeta è coinvolta nelle scelte politiche, e quella “interiore” che si appartiene ad ogni abitante del globo”.


