INAUGURATO IL NUOVO ANNO SOCIALE DELL’ACCADEMIA PERGUSEA
Guardare al futuro senza dimenticare gli insegnamenti del passato. Nel segno di questa massima è stato inaugurato l’anno sociale 2021-2022 dell’Accademia Pergusea.
L’evento ha avuto luogo lo scorso 24 settembre in un noto ristorante di Pergusa, in un’ampia cornice di soci che non nascondevano il loro fiero sentimento di appartenenza, la gioia di rivedersi in presenza e l’intensa voglia di “ripartire”.
Con gli auspici pervenuti dal Sindaco di Enna, avv. Maurizio Dipietro, e con un il fervido “ad maiora” espresso dal prof. Giuseppe Grimaldi, direttore della rivista “Pergusa +” nel suo signorile messaggio, il nuovo Presidente dell’Accademia Pergusea, avv. Maria Grazia Lo Iacona, dopo i suoi saluti e ringraziamenti, prima di esporre i tratti essenziali del suo programma, ha voluto rivolgere un profondo pensiero al dott. Nino Gagliano, suo zio, purtroppo non più presente, che nel 2008 ha rifondato l’Accademia, sorta nel 1762 e da molti decenni coperta da un immeritato oblio. Ha ricordato il frenetico impegno, la gioiosa passione con cui Nino ha fatto rivivere l’Accademia. Ha ricordato, pure, gli appassionati soci – anch’essi purtroppo, non più presenti – che lo hanno particolarmente collaborato: Rocco Lombardo, Enrico Patrinicola e Salvatore Presti.
Risultato: un’incontenibile ovazione!
Maria Grazia ha, quindi, cominciato a esporre, per linee generali, il suo programma. Un programma pienamente in sintonia con gli scopi dell’Accademia, volti a promuovere, organizzare, recuperare e diffondere la cultura, la storia, l’arte e le tradizioni della città di Enna e del suo territorio.
Ha, perciò annunciato che:
– sarà svolta una speciale cerimonia riguardante la consegna di un defibrillatore all’Ente Autodromo di Pergusa (in verità già avvenuta lo scorso luglio, però in forma ufficiosa);
– in ottobre si potrà assistere all’inanellamento dei volatili presenti nella riserva naturale di Pergusa, finalizzato, anche, allo studio dell’ornitofauna;
– è prevista una passeggiata nella vicina Villa Zagaria, con l’opportunità di ammirare lo splendido paesaggio lacustre;
– a novembre, covid permettendo, avrà luogo la tradizionale giornata di San Martino;
– si darà corso al premio fotografico “Omaggio a Enna”, tanto caro a Nino Gagliano;
– avrà luogo il premio di laurea denominato “Accademia Pergusea Nino Gagliano” per dare gratificazione a tesi di laurea in ingegneria e/o architettura, funzionali al miglioramento e abbellimento della nostra città e del suo territorio;
– sarà riattivata la diffusione dei periodici “Pergusa +” e “il Fervoroso” e sono previste importanti attività umanitarie, come è dato attendersi da una organizzazione di alto valore morale, qual è, per l’appunto, l’Accademia Pergusea;
– sarà organizzata una manifestazione in ricordo del grande e indimenticabile Nino.
– sarà ripristinato il “Trofeo della Speranza”.
Esaurita l’esposizione del denso programma, ha preso la parola l’accademica Luigina Gagliano per trattare un accattivante argomento dedicato a “Le arti e i Mestieri a Enna un tempo”.
Luigina ha passato in rassegna lavori, un tempo importanti e distintivi, che si eseguivano, nell’aspro e profondo entroterra in cui si colloca il nostro Antico Borgo. Lavori il cui confine fra arte e mestiere risulta, in verità, molto indefinito.
Ha parlato di: U Vardiddaru; U Scarparu; U Cravunaru; U Critaru e… tanti altri.
La sua interessante rassegna è stata interpolata da aneddoti e agili descrizioni di personaggi dell’epoca. Ne è venuto fuori un affresco in cui non è stato difficile scorgere i valori della dignità, fierezza e rigore con cui la nostra gente affrontava anche lavori duri, umili, ma indispensabili per condurre un’esistenza semplice, libera e onesta.
Anche questa è cultura della nostra terra; cultura, perché no, rivelatrice di inestimabili insegnamenti del passato; di quel passato che non deve essere mai dimenticato se vogliamo guardare ad un futuro in cui i buoni propositi e le sane aspettative siano destinati a trovare vera concretezza.
La Presidente si è molto congratulata con la relatrice, che ha voluto ringraziare con un omaggio floreale.
Un brindisi augurale ha concluso la serata.
Enzo Vicari


