Era difficile far passare in secondo piano la crisi politica, la perdita della maggioranza in Consiglio, lo scivolone del voto contrario rispetto al sub-emendamento proposto dai gruppi di opposizione, che ha consentito la copertura finanziaria per la celebrazione del 2 luglio, ma il bicolore MPA e IV inaugurato dal Sindaco Dipietro e dal suo leader Colianni soltanto lo scorso 27 giugno è riuscito nell’impossibile; far insorgere la collettività, gli operatori economici e gli addetti ai lavori.
La delusione di tutti per quanto attiene il coordinamento dell’organizzazione degli eventi che accompagneranno le celebrazioni della festa più sentita dalla nostra collettività è innegabile, è più che palpabile ed è ancora più grave il fatto che sia stato concesso all’assessore Comito di poter rimanere in carica, in deroga a quanto accaduto per gli altri assessori dimissionari, fino al 3 luglio, proprio per garantire il perfetto funzionamento della macchina organizzativa.
Un Assessore ad acta quindi il cui operato è stato definito all’unisono dagli addetti al settore dell’organizzazione di eventi e spettacoli “imbarazzante”.
Forse questo è l’aggettivo giusto per quanto sta accadendo all’Amministrazione Dipietro ormai allo sbando.
Questo è quel che accade quando l’arroganza prende il sopravvento rispetto all’attività amministrativa. Com’è possibile che le somme necessarie per la festa della nostra Patrona non sono state considerate in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione lo scorso 3 maggio, o se considerate a quella data, che fine hanno fatto?
Forse avrebbe fatto meglio l’Amministrazione a fare immediatamente subentrare il nuovo assessore al ramo, l’ex consigliere Walter Cardaci, almeno l’avvicendamento avrebbe potuto essere un buon alibi, per giustificare la palese incapacità organizzativa della neo giunta Dipietro, rispetto alla celebrazione più sentita dalla collettività ennese.
Il Gruppo consiliare
Moderati per Enna.


