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  • Ambiente

Il Coordinamento Parco Verde Urbano ad Enna Bassa sul suo stato dell’arte

Riccardo Febbraio 15, 2022 11 minuti letti

Coordinamento Parco Verde Urbano
ad Enna Bassa
AGESCI, AVO, CLUB UNESCO, COMITATO PER I DIRITTI DEI
CITTADINI, LEGAMBIENTE CIRCOLO EREI, MOVIENBAS, I ZANNI
Al Signor Sindaco del Comune di Enna
All’Assessore all’Urbanistica
All’Assessore all’Ambiente
Al Capo dell’Ufficio Tecnico Comunale
All’Agronomo Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Presidente della IV Commissione Consiliare
Ai capigruppo del Consiglio Comunale
LORO SEDI
E p.c. All’ordine degli Architetti Pianificatori
Paesaggisti e Conservatori di Enna
All’ordine degli Ingegneri di Enna
All’ordine degli Agronomi di Enna
Alla Parrocchia di Sant’Anna
A Italia Nostra Sicilia
Al WWF Sicilia Centrale
Ai mezzi di informazione
Oggetto: Lettera aperta per la realizzazione del Parco Verde Urbano ad Enna Bassa
Premessa
1. Il Coordinamento, formato da varie associazioni operanti nel territorio e da cittadini residenti, porta
avanti dal 1998, sia con il colloquio con le istituzioni sia con vari momenti di mobilitazione cittadina,
la proposta di realizzazione di un parco verde urbano ad Enna bassa.
Coordinamento Parco Verde Urbano ad Enna Bassa
Tel. 0935/29254 – 3475453066
2. Il Coordinamento esprime viva preoccupazione per il fatto che da vari anni ormai è calato il silenzio
più assoluto sull’iter del progetto; dopo alcuni passaggi operati dall’Amministrazione nell’anno
2017, quale l’acquisizione di particelle dell’area in oggetto, tramite accordo bonario con i
proprietari, non è stato fatto più alcun passo avanti, nonostante le continue sollecitazioni del
Coordinamento stesso.
3. Nel frattempo, assistiamo impotenti e preoccupati all’installazione, nell’area destinata a Parco (con
una variante al Piano Regolatore Generale vigente, deliberata all’unanimità dal consiglio comunale
il 16 maggio 2006), di estese e invasive palizzate in legno, che frantumano la variegata morfologia
dell’area e preludono, temiamo, ad ulteriori compromettenti interventi.
4. Nei ricorrenti incontri del Coordinamento con l’amministrazione, ci è stato ripetutamente
confermato che, allo stato attuale, il prossimo provvedimento dovrebbe essere l’esproprio delle
parti dell’area i cui proprietari hanno rifiutato l’accordo bonario, ma tale passaggio non può essere
attivato se non dopo l’approvazione del nuovo PRG.
5. A tale proposito, il Coordinamento manifesta grandi perplessità: rimaniamo convinti che
l’Amministrazione possa e debba esperire modalità alternative di intervento, consentite dalla
normativa vigente; se così non avviene, risulta vanificata la volontà politica più volte pubblicamente
manifestata dall’Amministrazione, nella persona del Sindaco durante la cerimonia di premiazione
dei primi 3 progetti del concorso di idee sul Parco, e dall’Assessore Contino nella festa della
“giornata degli alberi” promossa da Legambiente il 21 novembre 2017.
6. Non vorremmo che l’attuale inerzia procedurale possa essere preludio, anche involontario, di varie
sottaciute mire su un’area che vogliamo credere ancora destinata a Parco Verde.
Per quanto detto in premessa il Coordinamento Parco Verde Urbano ad Enna Bassa, fa voti alle Autorità ed
agli Enti in indirizzo affinché si giunga in tempi estremamente celeri all’adozione di una strategia, che porti
intanto all’acquisizione delle aree ancora di pertinenza dei privati e, immediatamente dopo, alla
realizzazione dell’opera che, lo si ribadisce, appare come l’unica possibile soluzione ad una lunga serie di
criticità che ad oggi affliggono Enna Bassa, quali, ad esempio, la precarietà del reticolo idrico superficiale
rimasto incastrato e ampiamente modificato dall’espansione urbana degli ultimi decenni, la assoluta
mancanza di spazi e servizi tesi alla socialità, alla ricreazione, alla salubrità ambientale di quella che oggi si
configura come un ibrido tra luogo delle funzioni sovracomunali (Università, Ospedale, Centri Commerciali)
e un grande quartiere dormitorio ancora periferico alla città antica.
Si chiede quindi la convocazione di un incontro durante il quale si possano delineare lo stato dell’arte e la
suggerita strategia.
Enna, 14 Febbraio 2022 Il Coordinamento Parco Verde Urbano
ad Enna Bassa

 

UN PARCO PER LA CITTÀ
“…. Bisogna capire che salvare il paesaggio della propria terra è salvarne l’anima e quella di chi l’abita“
Andrea Zanzotto, poeta.
“………libertà è partecipazione”, così cantava in anni ormai lontani Giorgio Gaber; “partecipazione” era il
bisogno del primo gruppo di cittadini che, spontaneamente aggregatosi, avanzò per primo, nel 1996, la
proposta di un parco verde urbano nell’area centrale di S.Anna, ancora preservata dall’invasione cementizia
che connota questa parte della città.
In questo spazio, non molto esteso ma apprezzabile per varietà morfologica e centralità strategica, un parco
verde può essere il primo germe di una migliore qualità del vivere e dell’abitare. Aperto e fruibile da tutti,
”frammento vivo” di città in cui il verde, con i suoi valori semantici fa da elemento centrale e connettivo di
nuclei abitativi molto disarticolati, penetra nell’abitato, lo riqualifica, ne accoglie le attività ludico-ricreative
e culturali, si fa centro di vita sociale per tutti i cittadini, in linea con una cultura urbanistica in cui al
concetto di “città murata” si sostituisce quello di città “integrata” con il territorio, e ad una logica
edificatoria approssimativa e compromissoria, una progettazione razionale che sappia cogliere i bisogni dei
residenti nella moderna concezione dell’ urbanistica ‘partecipata’.
Forti di queste ragioni, i cittadini si organizzarono: il movimento spontaneo si strutturò in coordinamento di
associazioni; e cominciò la lunga storia di un sogno con un itinerario denso di momenti di partecipazione
della città e di dialogo con le Istituzioni, di cui in sintesi queste sono le tappe:
26 aprile 1999
Il coordinamento per il parco esplicita con un documento ufficiale, inviato alle Istituzioni, la proposta di
realizzare un parco verde urbano nell’area centrale dell’abitato.
Novembre 1999
Il coordinamento presenta al Comune una petizione popolare di 1675 firme.
22 – 26 maggio 2000
Concorso di idee “Diamo un cuore verde ad Enna Bassa-Immagini di un parco per la vita” – mostra di
disegni e plastici prodotti dalle scuole di ogni ordine e grado.
24 0ttobre 2000
“Festa del Parco”, presso la piscina comunale. Musica non stop di gruppi giovanili locali, mostre,
degustazioni e mercatini; ampia partecipazione di giovani.
4 luglio 2002
Il coordinamento presenta e dona all’Amministrazione Comunale un preliminare di progetto del parco:
preparato in un laboratorio di larga partecipazione, corredato di mappa, relazione tecnica e preventivo di
spesa, viene fatto proprio dall’Amministrazione e inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche.

23-27 aprile 2003
Festa in piazza “Primavera del Parco”: concerti, danze, teatro, laboratori delle scuole, pittura estemporanea.
24 ottobre 2004
Il Consiglio Comunale vota all’unanimità un atto di indirizzo politico finalizzato alla perimetrazione
dell’area da destinare a parco verde urbano.
Marzo 2006
Workshop sul tema “Un Giardino per Enna”, promosso dalla Facoltà di Architettura con la collaborazione
del Coordinamento.
16 maggio 2006
Il Consiglio Comunale delibera all’unanimità la variante al vigente P.R.G. per l’area da destinare a parco
urbano, con relativa perimetrazione e apposizione dei vincoli.
28 marzo 2008
L’assessorato regionale Territorio e Ambiente, con nota di prot. n.2476 comunica “da intendersi approvata
la deliberazione del Consiglio Comunale”.
22 maggio 2013
Il Comune di Enna pubblica il concorso di idee per la realizzazione del “Parco Verde Urbano di Enna
Bassa”, con scadenza 3 settembre 2013.
8 settembre 2014
Il Comune di Enna con Determina Dirigenziale approva la graduatoria proposta dalla Commissione
giudicatrice del concorso di idee per la realizzazione del “Parco Verde Urbano di Enna Bassa”.
26 ottobre 2016
Il C.C. delibera la riapposizione dei vincoli per l’area da destinare a “Parco Urbano”.
Dicembre 2017
Il Comune di Enna, con apposite Determine Dirigenziali, impegna la spesa complessiva di € 901.900,00
necessaria ad avviare le procedure per l’acquisizione, di parte dei terreni di proprietà di soggetti privati che
insistono sull’area da destinare a “Parco Urbano”.
18 gennaio 2018
Nell’ambito del tavolo partenariale relativo all’Agenda Urbana Sostenibile (OT 5 – Cambiamento climatico,
prevenzione e gestione dei rischi) viene affrontata la problematica del rischio esondazione del torrente
Torcidoda e la conseguente necessità di ripristinare l’eco-sistema dell’area, anche attraverso la realizzazione
del Parco Verde Urbano di Enna Bassa da finanziarsi con fondi previsti dal PO FERS SICILIA 2014-2020.
20-21 marzo 2018
“La Primavera del Parco”: manifestazione promossa dal Comune di Enna in collaborazione con il
Coordinamento, presso l’auditorium dell’Istituto A. Lincoln di Enna Bassa, nel corso della quale vengono
presentati i progetti premiati al concorso di idee.
A cura del Coordinamento parco verde urbano

 

Coordinamento Parco Verde Urbano
ad Enna Bassa

AGESCI, AVO, CLUB UNESCO, COMITATO PER I DIRITTI DEI

CITTADINI, LEGAMBIENTE CIRCOLO EREI, MOVIENBAS, I ZANNI

All. 2) Nota Tecnica Lettera aperta

PREMESSA

Oggi, la realizzazione del Parco Verde Urbano ad Enna Bassa, in virtù della delicatezza
territoriale dell’area che è circondata da due importanti aste del reticolo idrografico di Enna che è
stato sensibilmente alterato nel corso degli anni e che in occasione di eventi piovosi di particolare
intensità hanno dimostrato la fragilità del contesto urbano circostante, assume anche il carattere
di una vera e propria messa in sicurezza idraulica e per la riqualificazione delle aree a verde (parco)
urbano funzionali all‘incremento della resilienza territoriale.

L’area del parco urbano è la risultante delle urbanizzazioni cresciute attorno ad essa ed, in
particolare, del nucleo di abitazioni di edilizia residenziale del complesso Habitat, dell’area di
edilizia scolastica ed universitaria, delle aree di edilizia residenziale privata e pubblica nonché di
attrezzature di uso pubblico e collettivo. Infatti, è circoscritta dalla viabilità di penetrazione interna
del quartiere sud di Enna Bassa.

Per questo motivo l’intervento della creazione del parco urbano assume una connotazione
rilevante di essere elemento connettivo di un processo di pianificazione che nel passato ha
privilegiato solo l’elemento abitativo, di servizio ed infrastrutturale senza mai porsi l’obiettivo di
favorire i processi di socializzazione e di svago in un insieme urbanistico che enfatizzi gli elementi
di naturalità.

Criticità

Rispetto alla seppur sintetica indicazione sulla genesi urbanistica dell’area, l’idea progettuale
avviata dall’Amministrazione comunale di Enna dopo le sollecitazioni di tanti cittadini, gruppi ed
associazioni e che ha avuto i momenti di massima esternalizzazione nel Concorso di idee, è la sola
in grado di dare risposte coerenti a tutta una serie di criticità che si evidenziano in:

A. inadeguatezza della dotazione di attrezzature urbane collettive di socializzazione e di verde
pubblico in grado di mitigare l’esclusiva presenza di fabbricati civili e scolastici con conseguenti
problemi di periferizzazione e di un’immagine di quartiere dormitorio dell’intero contesto
abitativo;

Coordinamento Parco Verde Urbano ad Enna Bassa
Tel. 0935/29254 – 3475453066

B. scarsa sicurezza idraulica del territorio: problematica generata dall’alta sensibilità del territorio
al rischio idraulico e, dallo stravolgimento del reticolo idrografico superficiale operato dalle
urbanizzazioni;

C. problematiche di socializzazione, di inadeguatezza e di carenza di servizi e delle attrezzature per
lo svago e necessità di riorganizzare e prevedere spazi di relazione (sistema del verde, ecc.).

Aspettative

L’idea progettuale come scaturita anche dal Concorso di idee è in grado di sopperire alle criticità
prima individuate, ponendosi i seguenti obiettivi prioritari:

1. Una maggiore sicurezza idraulica territoriale e della resilienza urbana con la qualificazione e la
preservazione del suolo agricolo ancora libero in rapporto ai grandi eventi meteorici in quanto
l’intera area posta immediatamente a valle e circostante presenta caratteristiche di allagabilità,
dovute alla morfologia dell’area e all’intensificarsi degli eventi meteorologici intensi nel medio e
lungo periodo.

2. Riqualificazione urbana ed incremento della qualità della vita e delle pratiche di inclusione
sociale attraverso la previsione di aree verdi funzionali all’integrazione dei cittadini e dei giovani.

Inquadramento urbanistico e coerenza della proposta progettuale

Nel P.R.G. adottato del Comune di Enna l’area in questione è perfettamente coerente con la
proposta di progetto essendo individuata come area di arco urbano e suburbano. Tale previsione,
inoltre, risulta in armonia con i dettami della nuova legge urbanistica siciliana che è improntata
alle politiche territoriali di risparmio del consumo di suolo e della tutela delle aree agricole da
espansioni edilizie insostenibili dal punto di vista ambientale.

Coordinamento Parco Verde Urbano ad Enna Bassa
Tel. 0935/29254 – 3475453066

Particolare Tav. D2.10 del P.R.G. adottato

Nel vigente P.R.G. “Calandra” le previsioni di trasformazione degli assetti insediativi nonché i
vincoli preordinati all’esproprio in esso individuati, risultano oramai ampiamente decaduti per cui
il Comune di Enna alla data odierna è pertanto soggetto alle disposizioni che consentono le
varianti per la previsione di opere pubbliche sia dentro che fuori il perimetro del territorio
urbanizzato.

Si precisa che la citata decadenza dell’efficacia del vincolo preordinato all’esproprio comporta la
necessità di avviare il procedimento di cui all’art.19 del D.P.R. n.327 del 08/06/2001, ai sensi del
quale l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del progetto di opera pubblica, o di
interesse pubblico, costituisce contestuale adozione della variante allo strumento urbanistico e
comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera ai sensi dell’art.12 dello stesso D.P.R.

Vi è da sottolineare che ai sensi dell’articolo 6, comma 12, del D. Lgs. 152/2006 come modificato
dal la Legge n. 120/2020 la variante esula dal provvedimento di VAS “Per le modifiche dei piani e
dei programmi elaborati per la pianificazione territoriale, urbanistica o della destinazione dei suoli
conseguenti all’approvazione dei piani di cui al comma 3–ter, nonché a provvedimenti di
autorizzazione di opere singole che hanno per legge l’effetto di variante ai suddetti piani e
programmi, ferma restando l’applicazione della disciplina in materia di VIA, la valutazione
ambientale strategica non è necessaria per la localizzazione delle singole opere.”

Enna, 14 Febbraio 2022 Il Coordinamento Parco Verde Urbano

ad Enna Bassa

 

 

 

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