Ieri il Consiglio Comunale di Villarosa ha approvato lo statuto dell’Unione dei
comuni “area interna di Troina”. Un progetto sicuramente ambizioso che
dovrebbe portare beneficio a tutta la comunità. Tuttavia il gruppo di opposizione
Liberi di Esserci a posto alcuni interrogativi, che purtroppo oggi non hanno
ancora una risposta, in merito al contenuto dello Statuto e sulle modalità con cui
si intende affrontare alcune questioni.
In particolare, dal momento che l’unione è composta da comuni non montani e
comuni montani, i benefici che spettano a quest’ultimi trasleranno anche gli altri
comuni?
Alcuni comuni ricadono nelle ZES, anche gli altri comuni godranno dei benefici
legati alle ZES?
Nell’allegato A dello Statuto vengono elencate le materie che diventeranno
obbligatoriamente di competenza dell’Unione tra queste, oltre alla polizia
municipale e al SUAP, la gestione della rete dei servizi socio sanitari su questo
punto sono sorte alcune perplessità. Considerato che i comuni che afferiscono
all’Unione appartengono a distretti sociosanitari diversi e che gli stessi viaggiano
a velocità differenti, che nei distretti parte integrante e fondamentale è l’Asp e
che per quanto riguarda il distretto D/22 il comune capofila è Enna, il quale non
fa parte dell’Unione, come verranno gestiti questi servizi?
Inoltre, se vengono istituite di nuovo le province, ricordiamo che tra i firmatari
per l’istituzione delle stesse figura anche il vicesindaco di Troina, potrebbero
esserci dei conflitti burocratici legati alle competenze dell’Unione e della
Provincia.
La nostra paura è che, dal momento che l’unione non ha finalità temporale e/o di
scopo non limitandosi alla sola accezione della Snai, si possa prospettare un
corto circuito politico istituzionale tra Unione, Province, Distretti sociosisanitari e
gli stessi comuni.
Queste le motivazioni che ci hanno portato ad astenerci dall’approvazione uno
Statuto che di fatto svuota di contenuto l’ente locale.
Gruppo Consiliare- Liberi di Esserci
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