La nuova giunta Dipietro, abbiamo la preoccupazione che si muova a caso, senza programmazione e senza confrontarsi ne con le forze politiche, ne con la città. Abbiamo osservato queste prime settimane e tiriamo le seguenti conclusioni. Poca attenzione alle esigenze dell’università, unica realtà di potenziale sviluppo per la nostra comunità. Dopo anni di conflitti, finalmente, questa amministrazione è nelle condizioni di realizzare il sogno che abbiamo inseguito per 8 lunghi anni, vedere qualche facoltà universitaria trasferita ad Enna Alta. Ma il neo vice sindaco che ha doppia delega, ai rapporti con l’università e alla viabilità, sembra non accorgersi che l’università esiste già. È viva e ospita migliaia di ragazzi quotidianamente che crescono esponenzialmente in alcuni giorni in cui si svolgono attività particolari. Giorni fa’, ad Enna bassa si è registrato un caos senza precedenti. Forse, la neo vice sindaca, penalizzata dalla circostanza che la non vive ad Enna, non si è accorta che i disagi sono stati notevoli e la brutta figura pure peggio. Ci sono state ore e ore di fila senza che ci si fosse adoperati per un pronto intervento risolutivo, ne per spiegare ex post l’accaduto. Abbiamo aspettato una Sua dichiarazione, ma nulla. Silenzio. Le sarà sembrato normale o, forse, non le capita di frequentare quella zona. La città continua ad essere invasa da erbacce. Lo urliamo da mesi, abbiamo stanziato circa trecentomila euro, ma non si capisce con tale enorme risorsa come sia possibile che la situazione non migliori. A questo punto faremo un atto ispettivo per capire l’uso delle risorse, le priorità degli interventi e le modalità di scelta delle ditte impegnate su questo campo.
Sulla chiusura improvvisata del centro storico, che ci vede concettualmente favorevoli a condizioni di una efficace e contestuale programmazione di attività attrattive, ci permettiamo di suggerire l’allungamento dell’orario della navetta. Le 24,00 in piena estate, è un orario non sufficiente a garantire il completamento della cena nei locali del centro. Nelle due serate di chiusura, si è registrato un deserto nella prima e un pienone nella seconda. È la prova della mancanza assoluta di un’idea da parte della nuova amministrazione MPA – IV.. la serata di Sabato ha funzionato perché il quartiere La Chiazza con cui ci complimentiamo per il successo della serata e le attività della Settimana Federiciana a cui vanno i nostri apprezzamenti essendo da decenni sostenitori di questo importante evento, hanno funzionato da attrattiva. Non è automatico, come scrive l’assessore ombra che “togli le macchine e arriva la gente”, è necessario dare un motivazione ai cittadini per recarsi in centro e attirare anche le realtà limitrofe. Ad oggi, i neo assessori non hanno programmato nessuna attività per vivacizzare le serate estive. Li esortiamo a farsi carico di ciò. C’è in città un crescente sentimento di sfiducia tra i cittadini di cui il Sindaco sembra non accorgersi. Ha fortemente voluto una giunta targata Lombardo/ Renzi e ha pure perso la maggioranza per sedere sulle poltrone questi volti sconosciuti alla città. Ci rendiamo pure conto che le deleghe che andavano già malissimo sono state riconfermate agli unici assessori inamovibili (per ragioni sconosciute) o ad assessori per interposta persona. Ma invochiamo uno uno sforzo in più dalla neonata amministrazione, non foss’altro per smentire le nostre previsioni che la nuova Giunta Lombardo/Renzi non sarebbe riuscita a rilanciare l’azione amministrativa. Invece, l’esordio è preoccupante. Dal loro voto contro l’emendamento per garantire la festa della patrona: imperdonabile scivolone. Allo scarso impegno dagli stessi mostrato per l’organizzazione della serata del 2 luglio e, a tal proposito, ringraziamo gli organizzatori delle celebrazioni religiose per avere garantito l’ottima riuscita della processione e delle funzioni religiose. Poi la non attenzione nei confronti delle attività dell’università, l’approssimazione nella scelta di chiudere il centro storico e nessuno slancio in nessun campo. Nessuna nuova idea ma una stanca attività di prosecuzione di attività già in corso. Speriamo di poter presto cambiare idea su questa amministrazione politicamente delegittimata dal voto popolare che sembra più che di fine mandato, di fine vita per la città.
Nota stampa di Siamo Enna. Grazie Contino


