Contribuiamo, in ambito nazionale e locale, ad educare le nuove generazioni con momenti di sana condivisione, che distolgono l’attenzione per un momento dalle distrazioni della quotidianità, rivolgendo lo sguardo attento ai tesori che ci circondano, di cui siamo eredi e nello stesso tempo custodi. Il nostro obiettivo è portare ossigeno in luoghi della cultura spesso poco conosciuti e purtroppo non adeguatamente valorizzati. Le nostre visite intendono far risvegliare le coscienze e indurre alla sana riflessione. La conoscenza di una pagina del passato, ormai quasi dimenticata, è il primo passo per la tutela e salvaguardia. Puntiamo i riflettori per studiare e tramandare la storia, ma nello stesso tempo far meditare e scuotere le coscienze al fine di far convergere delle cure immediate al patrimonio inestimabile presente nei nostri territori.
La nostra apertura in occasione delle Giornate FAI appena concluse, deve leggersi come una generale primavera interiore, aver dato ossigeno ai ricordi per alcuni o per altri anche solo ascoltato con attenzione, dalle sapienti voci dei nostri formidabili ciceroni, una pagina dolente di storia racchiusa all’interno di questo Monte dei Pegni.
Per quanto l’immobile, constatate le sue condizioni generali, necessita oggettivamente del nostro amore e soprattutto di azioni immediate, al fine di risolvere alcune criticità, tramite interventi strutturali mirati in modo da recuperarne la sua funzionalità totale, intervenendo e curando le diverse patologie di degrado evidenti. Appare doveroso ringraziare il sindaco Avv. Nino Cammarata, nella qualità di legale rappresentante del comune di Piazza Armerina, ente proprietario del bene, per averci accordato questa grande fiducia, ormai consolidata negli anni.
Saluti ed una stretta di mano ai componenti dell’amministrazione comunale che ci hanno onorato della loro presenza, ai tantissimi amici in visita, ai Presidenti delle varie associazioni di Protezione Civile di Piazza Armerina, che hanno collaborato e vigilato sulla sicurezza dell’evento, ai membri delle altre Associazioni locali, con i quali si rinnova negli anni una grande amicizia, ed infine a quanti ( numerosissimi ) durante il week end appena concluso ci hanno regalato infinite emozioni con sorrisi ed aneddoti; un ringraziamento alle due dirigenti scolastiche del Majorana – Cascino ( Prof.ssa Lidia Di Ganci ) e Leonardo Da Vinci ( Prof.ssa Paola Maria La Monica ), per aver concesso una grande opportunità ai loro studenti e nostri insostituibili Ciceroni, linfa vitale ed essenziale, che, con la loro passione, hanno dipinto di autentica bellezza la manifestazione. Grazie all’Archivio Storico ed alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Enna, all’ Ufficio Tecnico ed alla Biblioteca del Comune di Piazza Armerina, agli Architetti Luca Fauzia ed Angela Scandaliato per le preziose informazioni messe a disposizione.
Stanchi ma soddisfatti dell’impegno profuso in modo volontario e gratuito, sottratto alla famiglia, lavoro e relax, siamo stati ripagati dal vostro stupore e dalla meraviglia dei vostri sguardi estasiati al cospetto di cotanta bellezza nascosta ed ai più inaspettata.
Un saluto affettuoso da quanti nel nostro gruppo FAI hanno contributo alla riuscita di questo evento: Lucia Giunta ( fondatrice del gruppo FAI di Piazza Armerina ) Mirella Calcagno ( segretaria ) Angela Marotta e Roberta Marino ( referenti scuola e formatrici dei nostri ciceroni ), Luigi Neri e Angela Miceli ( storici dell’arte ), Lavinia Garsia e Giuseppe Di Vita ( grafica, social ), Esmeralda Rizzo ( tesoriera e giornalista ) Mirella Sapone e Marco Incalcaterra ( docenti ), Luca Vitali ( capo gruppo ). GRAZIE 🙏 🧡


