Allarme perdita posti di lavoro dipendenti ditta Gulisano sas, area di servizio Sacchitello Nord.
Da più di un anno la scrivente O.S. insieme alla parte legale, sta cercando in tutti i modi legittimi di poter salvaguardare 18 posti di lavoro.
Lo stato di disagio per i continui ritardi nel pagamento degli stipendi, la mancanza di merci dentro il punto vendita e il licenziamento di 3 lavoratori, ci ha spinto ad allertare le autorità competenti.
Dopo diverse richieste di incontro abbiamo ottenuto una convocazione da parte della Prefettura di Enna.
All’incontro svoltosi lo scorso 20/01/2022 l’azienda Gulisano sas, assistita dai suoi legali, ha dichiarato di aver pagato gli stipendi e di dover saldare la tredicesima e il saldo del mese di dicembre 2021.
A seguito di tali dichiarazioni la Prefettura redigeva e sottoscrive un verbale con esito positivo.
A conferma di uno stato di crisi lo scorso mese di Aprile, al fine di evitare il fallimento, l’azienda ha presentato presso il tribunale di Enna un concordato in bianco e non ha pagato ne la mensilità di Aprile e neanche la Quattordicesima, asserendo che tali emolumenti non andrebbero corrisposti, in quanto inseriti nella procedura di concordato, elemento assai discutibile, infatti la parte legale ( Avv. Tosetto Mario) ci riferisce che gli stipendi fanno parte delle operazioni ordinarie e pertanto l’azienda non ha nessun titolo a trattenerli.
Ad aggravare la situazione qualche giorno fa, siamo stati informati che l’azienda ha ritirato il concordato facendo presagire che tale procedura potrebbe chiudersi con sentenza di fallimento.
Lo scorso Venerdì l’azienda in persona del signor Gulisano Carmelo, ha comunicato ad alcuni lavoratori imminente chiusura dell’attività e licenziamenti di tutto il personale.
Al danno si aggiunge la beffa, infatti la paventata notizia è diventata realtà, oggi l’azienda ha inviato altri 2 licenziamenti, vedi caso ancora lavoratori iscritti alla Fisascat Cisl, lavoratori che hanno avuto il coraggio nel 2020 di denunciare l’azienda presso l’Ispettorato del Lavoro per illecita condotta del datore di lavoro su emolumenti non pagati e inadempienze contrattuali.
Ancora una volta vengono colpiti lavoratori che rivendicano l’applicazione del CCNL, lavoratori iscritti alla FISASCAT CISL, sindacato che non ha mai chinato la testa e si è sempre battuto a fianco dei lavoratori per sostenere le loro giuste rivendicazioni.
Alla luce di quanto sopra esposto vogliamo sensibilizzare le autorità competenti e l’opinione pubblica al fine specifico di evitare una vera e propria macelleria sociale.
Fisascat Cisl AG – CL – EN
A. Bellomo – F. Castronovo


