Finanza: La Stangata dell’Antitrust
Se la notizia della scorsa settimana era quella relativa all’inflazione che comunque si conferma anche ora con i paesi emergenti che, avendo alzato i tassi d’interesse, fanno sì che le quotazioni rappresentino adesso una grande opportunità per gli investitori; quella di questa settimana riguarda la maxi multa che L’autorità garante per la concorrenza italiana detta anche Antitrust ha inflitto al colosso dell’e-commerce Amazon per abuso di posizione dominante, precisamente 1 miliardo e 128 milioni di euro.
In pratica, secondo l’autorità, Amazon avrebbe favorito il proprio sistema di logistica a discapito dei piccoli operatori indipendenti.
Ma nonostante tale intervento dell’autorità italiana viene definito un classico esempio di collaborazione riuscita tra la commissione europea e la stessa autorità, non sappiamo effettivamente quanti di questi soldi entreranno nelle casse dello stato entro i 90 giorni della notifica del provvedimento, infatti l’azienda americana ha già fatto sapere di voler ricorrere al tribunale amministrativo che potrebbe disporre una sospensiva.
Dal 2010 al 2016, da quanto emerge da una relazione annuale dell’Antitrust, su oltre un miliardo di multe comminate sono entrate nelle casse dell’erario solo 764 milioni di euro, circa il 66%.
In sostanza i soggetti colpiti da tali multe milionarie non solo ricorrono al Tar ma preferiscono non pagare facendosi colpire dagli interessi. Un iter che allungando i tempi spesso produce sanzioni ridotte o addirittura le cancella.
Dott. Alberto Dottore
Consulente Finanziario


