Finanza: La ricchezza delle famiglie italiane
Da una indagine della Consob, sulla “Pianificazione Finanziaria”, il 60% degli italiani dichiara di non seguire alcuna regola precisa.
Solo il 18% di essi dichiara invece di conoscerne il significato.
Ciò significa che poche sono le famiglie in Italia che pianificano finanziariamente il loro futuro.
Frutto di questa considerazione sono i circa 1800 miliardi di euro fermi, in liquidità, sui conti correnti.
D’altro canto il 78% degli italiani risulta proprietario di prima casa e il 20%, che corrisponde a 3,6 milioni di nuclei familiari, ha acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa.
Inoltre il 18% degli stessi possiede almeno una seconda casa.
Tutto questo fa nascere una domanda, se il governo deciderà di applicare una eventuale patrimoniale, secondo voi quali saranno gli asset ad essere colpiti?
Un’altra considerazione che nasce spontanea è se le stesse persone che possiedono questi immobili si sono mai chiesti quali siano i rischi legati a tale tipo di investimento.
Hanno mai provato a fare una valutazione del loro immobile?
Hanno considerato quanto incide la tassazione IMU che nel 2019 è aumentata nel 9,4% dei comuni capoluogo e nel 2,4% per la TASI?
Hanno messo in conto il problema della cosiddetta illiquidità?
Ed hanno mai considerato i costi di intermediazione che si aggirano a circa il 3% più iva sia per l’acquisto che per la vendita?
Senza mettere in conto le spese per eventuali spese straordinarie.
Infine voglio soffermarmi su un errore comune che il proprietario di immobili commette senza neanche rendersene conto che è quello del “Home Bias”, cioè siamo portati a comprare immobili vicino a dove abitiamo perdendo completamente di vista le opportunità in altre aree.
Bene, nell’invitarvi a riflettere su questo argomento vi auguro buon fine settimana.
Dott. Alberto Dottore
Consulente Finanziario


