Erasmus Plus. L’istituto Comprensivo “E. De Amicis” si apre all’Europa e accoglie una delegazione di insegnanti francesi.
Grande entusiasmo e partecipazione durante la settimana del 23 maggio in cui la scuola secondaria di I grado Plesso Garibaldi dell’Istituto Comprensivo “E. De Amicis”, diretto dal prof. Filippo Gervasi, ha accolto una delegazione di insegnanti francesi provenienti da Besançon e Belfort nell’ambito di un progetto Erasmus Plus.
Coordinatore di questa esperienza il prof. Giuliano Chiello, ispettore pedagogico per le attività musicali della Regione Accademica di Besançon, accompagnato da François Sauzay, dirigente della scuola media Victor Hugo, e dai docenti Dominique Deloffre, Stéphane Barçon, Simone Corti, Nicolas Tornare e Parsival Castro.
Ad accogliere la delegazione francese, giunta in Italia per un progetto inerente all’insegnamento dell’educazione musicale, il coro del plesso Garibaldi, diretto dal prof. Giuseppe Colajanni, ha intonato la Marsigliese mentre il quintetto di chitarre della classe 2C ad indirizzo musicale, guidato dal prof. Francesco Marasà, ha eseguito il brano “Il mio sogno finito” di Paolo Castellana.
Nelle ore pomeridiane, all’interno del cortile del plesso Garibaldi, si è tenuto il concerto dell’orchestra didattica composta dagli alunni delle classi ad indirizzo musicale di 2C e 3C che ha eseguito gli inni nazionali italiano e francese, il celebre “Inno alla gioia” di Beethoven, “Libertango” di Piazzolla e “Asturias” di Albeniz con l’intervento dell’ex alunno Stefano Giunta solista alla chitarra.
La settimana si è svolta con la partecipazione dei docenti francesi a varie attività didattiche e alle lezioni di musica tenute dalla prof.ssa Rosalba Fonte e dal prof. Giuseppe Colajanni con Ateliers di canto, strumento, e Body percussion culminanti in una performance finale dei tre gruppi riuniti insieme.
Grande soddisfazione del Dirigente Scolastico prof. Filippo Gervasi, della prof.ssa di francese Stefania Mancuso e degli insegnanti di strumento Elisabetta Russo, Lucio Giunta, Francesco Marasà e Stefano Termini.
Dopo 2 anni di pandemia che hanno cagionato lo stop a tutte le attività sociali di tipo culturale, educativo e didattico, questa settimana all’insegna della musica, ricca di attività di scambio e confronto tra docenti e alunni, ha rappresentato un momento di festa, gioia e commozione.
Tante le energie messe in campo per l’occasione dalla scuola che mostra sempre più la sua attitudine all’apertura e all’innovazione offrendo ai suoi docenti ed alunni occasioni uniche di esperienza.
Questo è solo l’inizio di una collaborazione tra le due città che si svilupperà negli anni a venire con attività di scambio tra docenti e alunni.


