Giovedì 23 giugno alle ore 18:00 La Bottega della Felicità incontra FAMIGLIE ARCOBALENO, associazione indipendente nata nel marzo 2005 composta da Genitori LGBTQI+, in coppia, single o separati che hanno realizzato il proprio progetto di genitorialità, o che aspirano a farlo.
Famiglie Arcobaleno si batte da sempre, con un costante lavoro sociale, culturale e politico, per scardinare molti dei pregiudizi rispetto alla genitorialità LGBTQI+.
Fin dalla sua costituzione, infatti, Famiglie Arcobaleno lotta contro ogni forma di discriminazione affinché la genitorialità LGBTQI+ sia riconosciuta nell’ordinamento giuridico e nella società italiana.
Tutte famiglie fondate sull’amore, il rispetto, l’impegno e su quella responsabilità assunta fin dal momento della decisione di avviare il percorso di genitorialità. Essere genitori ed essere persone LGBTQI+ grazie a Famiglie Arcobaleno è una realtà.
In Famiglie Arcobaleno non esiste un solo tipo di famiglia, le famigliE sono tante e c’è posto e rispetto per tuttE.
La famiglia, così come la società, cambia. Il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali nelle nostre società non toglie valori semmai ne aggiunge. Andiamo incontro ad una società sempre più variegata, un futuro sempre più cosmopolita; accettare le differenze, qualunque esse siano, non potrà che renderci più ricchi e migliori.
🏳️🌈La Bottega della Felicità sostiene le famiglie arcobaleno che si trovano a lavorare giorno per giorno per sé e per i propri bambini contro i messaggi sociali di omofobia o transfobia. Forse è il momento che ognuno di noi faccia la propria parte e difenda i valori del rispetto reciproco, dell’accoglienza, della tolleranza, dell’ascolto dell’altro e della fiducia.
🏳️🌈Vi aspettiamo giorno 23 Giugno alle ore 18:00 per conoscere le famiglie arcobaleno, perché come ricorda Charles Evans Hughes:
Quando perdiamo il diritto di essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi.
(When we lose the right to be different, we lose the privilege to be free).
🏳️🌈 Sarà un momento di condivisione, d’incontro e di riflessione su tutte le questioni riguardanti il desiderio e l’esperienza della genitorialità LGBTQI+, accogliendo con grande gioia alcuni genitori LGBTQI+ siciliani


