Un progetto che mira a valorizzare ulteriormente un sito dalle notevoli potenzialità ancora inespresse. E’ quello presentato stamattina alla Sala Cerere dalla Confraternita del Santissimo Salvatore e che riguarda la sistemazione di spazi attigui all’omonima chiesa in pieno centro storico cittadino, e da utilizzare come spazi espositivi del patrimonio artistico della congrega. Il progetto di adeguamento è stato realizzato dall’architetto Leonardo Russo con un autofinanziamento della Confraternita di circa 50 mila euro. I lavori dovrebbero iniziare entro un paio di settimane per concludersi entro la prima quindicina di dicembre. All’interno saranno collocati ben 9 opere di proprietà della congrega che potranno così essere pubblicamente ammirate. Nello specifico si tratta dell’Urna del Cristo Morto, la Statua del cristo morto, del Braccio reliquiario di sant’Erasmo, della Corona di Santa Barbara, di Due calici, di una Pisside, di un Ostensorio e di Arazzo con simboli della confraternita. E la cosa piacevole che sia come curatore della collezione, che come storico dell’arte due giovani ennesi che insieme non arrivato a an50 anni ma che però hanno le competenze giuste per questo progetto vale a dire Andrea Alfano e Angelo Bartuccio. Presenti alla presentazione il sindaco Maurizio Dipietro, il Vescovo Rosario Gisana e la dottoressa DI Blasi dirigente della Soprintendenza e don Giuseppe Paci responsabile beni Culturali per la Diocesi. L’intervento di apertura di un non poco emozionato rettore della Confraternita del SS Salvatore Gaetano Di Venti, ed il bellissimi vodeo realizzato dal Video Maker Sandro Bellomo, gli interventi tecnici dell’Architetto Leonardo Russo, del dott. Angelo Bartuccio che ha presentato due dei 9 pezzi, il braccio reliquiario in argento di fine 600 di Sant’Erasmo e di un Calice sempre in argento di cui però non si conosce la data di produzione, del dott. Andrea Alfano che ha parlato su come potrebbero essere allestiti gli spazi, quello di Monsignor Paci sull’importanza dei Beni culturali, della dottoressa Di Blasi sulla storia e delle Confraternite, del sindaco Dipietro su quanto in questi anni la sua amministrazione si è spesa sugli investimenti in campo culturale e infine il Vescovo Rosario Gisana su quanto sia importante come patrimonio storico, culturale, sociale e religioso il mondo delle confraternite e quello di Enna ha una sua unicità.


