Doppio appuntamento venerdì 9 giugno
con Andrea Orlando,
presidente dell’Istituto di archeoastronomia siciliana
e astronomo
Ore 18.30 libreria Mondadori, conferenza
Ore 21.00 Rocca di Cerere, osservazione del cielo estivo
L’evento è un’introduzione all’astronomia culturale in particolare archeoastronomia, che studia i monumenti degli antichi in funzione dei fenomeni celesti, in primis il sorge e tramontare del sole, al fine di meglio comprendere il pensiero dei nostri antenati.
Questa scienza, chiamata anche scienza delle pietre e delle stelle studia il rapporto tra uomo, cosmo e architetture nell’antichità.
Questo incontro inizierà raccontando di alcuni siti emblematici e famosi come Stonehenge e il cerchio di Goseck in Germania, per poi approfondire ciò che è stato fatto in Sicilia partendo da uno dei pionieri, Sebastiano Tusa per poi giungere agli studi condotti dall’Istituto di Archeostronomia Siciliana di cui Orlando è presidente.
L’Istituto è un ente di ricerca che collabora con università italiane e straniere con cui sono state condotte analisi in numerosi siti siciliani.
Sarà un viaggio a 360 gradi anche per fare un po’ di chiarezza sul corretto uso del metodo scientifico di cui si avvale l’archeoastronomia che lavora a cavallo tra astrofisica e archeologia.
Quello del 9 è l’ultimo appuntamento della rassegna della libreria Mondadori, “La porta Cornea “con il patrocinio del Comune di Enna e del Geopark Rocca di Cerere.
L’evento rientra nel festival scientifico di archeostronomia “Pietra e Stelle 2023”.


