Direzione Sarnano per Magliona con la Np03
Terzo impegno stagionale nel CIVM per il nove volte campione italiano, che il prossimo weekend in provincia di Macerata affronta il 35° Trofeo Lodovico Scarfiotti al volante della Nova Proto motorizzata Aprilia preparata dal team Dalmazia: “Gara dal sapore ‘antico’ che mi piace molto”
Sassari, 22 luglio 2026. “Back to back”: domenica scorsa a Verzegnis, in Friuli, domenica prossima a Sarnano, in provincia di Macerata. In pochi giorni Omar Magliona passa dalle Alpi Carniche ai Sibillini, dove nel weekend del 26 luglio va in scena un nuovo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Il già nove volte campione italiano della specialità si schiera al via del 35° Trofeo Lodovico Scarfiotti confermandosi al volante della Nova Proto Np03 motorizzata Aprilia ed equipaggiata con pneumatici Pirelli iscritta nell’agguerrita categoria dei prototipi con propulsori di derivazione motociclistica.
Il veloce pilota sardo della scuderia Magliona Motorsport è alla stagione di rientro nelle cronoscalate e sempre al fianco del team Dalmazia Motorsport ha già affrontato le salite del Pollino a Morano Calabro e della già citata Verzegnis, aggiudicandosi la prima e centrando il secondo posto nella seconda con la ciliegina della vittoria centrata sul bagnato in gara 2.
Ora la Sarnano-Sassotetto, tappa dal fascino unico che si disputa lungo la Sp120 sul tracciato di gara di 9927 metri (uno dei più lunghi in assoluto) appositamente allestito dalla Contrada Brilli, un paio di chilometri fuori dalla caratteristica cittadina marchigiana, fino a Fonte Lardina, 783 metri più in alto appunto sul Sassotetto (pendenza media dell’8%). Dopo le verifiche di venerdì, alle 9.00 di sabato 25 luglio prendono il via le due sessioni di prove ufficiali, mentre domenica si disputano gara 1 e, a seguire, gara 2 del 35° Trofeo Scarfiotti, sempre con partenza alle 9.00.
Omar Magliona dichiara in vista della sfida sul Sassotetto: “Sarnano è una cronoscalata affascinante, per lunghezza, caratteristiche e selettività, ma anche per il suo fascino storico. E’ una gara dal sapore ‘antico’, una di quelle capaci di conquistarmi sempre. Non a caso mi piace molto. Con il fondamentale sostegno di tutti coloro che mi sostengono, attraverso il lavoro intenso che ci attende insieme al team e con l’ausilio delle Pirelli, spero di poter fare bene, sia a livello di messa a punto e sviluppo del prototipo sia cercando di ottenere un risultato positivo”.


