CONSORZI BONIFICA: STABILIZZAZIONI. GIAMBONA “IN COMMISSIONE PASSA LINEA PD, PASSO DECISIVO PER I LAVORATORI”
PALERMO (23 luglio 2025) – “Oggi in Commissione Attività Produttive abbiamo ottenuto un risultato importante: è passata la linea proposta dal Partito Democratico in merito alle variazioni di bilancio, con misure concrete a sostegno dei lavoratori dei consorzi di bonifica in Sicilia. Si tratta di un impegno serio, responsabile e coerente con le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, con le esigenze reali del settore e verso gli agricoltori”. Lo ha detto Mario Giambona, vicepresidente del gruppo PD all’Assemblea Regionale Siciliana, che sottolinea il ruolo determinante svolto dal Partito Democratico nel proporre un emendamento finalizzato alla stabilizzazione degli operai dei consorzi, all’aumento delle giornate lavorative, e allo sblocco del turn-over, indispensabile per garantire il ricambio generazionale e dare nuova linfa all’operatività dei consorzi stessi.
“Non possiamo più permetterci di affrontare l’attività dei consorzi come un lavoro stagionale – prosegue il dem -. I cambiamenti climatici impongono una presenza continua sul territorio, una gestione capillare ed efficiente delle risorse idriche e delle infrastrutture. Il personale va messo nelle condizioni di lavorare tutto l’anno, e per farlo servono certezze occupazionali e risorse adeguate. Con questa proposta, vogliamo dare una risposta concreta dopo anni di precarietà”.
Il vicepresidente del gruppo PD ribadisce anche come questa iniziativa rappresenti una scelta di responsabilità, specie alla luce dell’esito della recente votazione d’aula sulla norma relativa ai consorzi di bonifica. “Il nostro obiettivo – conclude Giambona – è chiaro: chiudere positivamente una vertenza storica che riguarda centinaia di lavoratori, e allo stesso tempo rilanciare un settore strategico per il futuro agricolo ed ecologico della nostra isola. Confidiamo che, nella prossima variazione di bilancio, si trovi finalmente una convergenza ampia attorno a queste misure. Le condizioni ci sono ed è tempo di dare risposte”.


