COMITATO UNICO DI GARANZIA: RUOLO E FUNZIONE. STAMANE
A PALERMO L’INIZIATIVA DELLA CISL FP SICILIA PER ILLUSTRARE
E RAFFORZARE LE COMPETENZE SUL RUOLO STRATEGICO DEI CUG
PALERMO – La sede Ust Cisl di Palermo ha ospitato oggi il corso di formazione “Comitato unico di garanzia: ruolo e funzione – I rapporti, le relazioni e le sinergie con il sindacato”, promosso dalla Cisl Fp Sicilia e dal suo coordinamento Donne e politiche di genere.
L’iniziativa ha coinvolto dirigenti sindacali della Cisl Fp provenienti da tutti i territori della regione con l’obiettivo di rafforzare le competenze sul ruolo strategico dei Cug nella promozione della parità di genere, del benessere organizzativo e della prevenzione delle discriminazioni nella Pubblica amministrazione.
Dopo i saluti introduttivi di benvenuto da parte della padrona di casa, il segretario generale della Cisl Palermo Trapani, Federica Badami, l’evento è stato caratterizzato dalla relazione della dottoressa Giuseppina Ida E. Giuffrida, presidente Cug Regione Sicilia e psicoterapeuta.
“La Cisl Fp Sicilia – ha dichiarato la segretaria regionale, Giusi Alessi – ha sempre sostenuto l’importanza e il valore della formazione per i propri dirigenti sindacali, motivo per cui durante i lavori sono stati approfonditi il quadro normativo, le funzioni consultive e propositive dei Cug e le possibili sinergie con l’azione sindacale, evidenziando l’importanza di questi organismi per migliorare la qualità del lavoro pubblico”.
“L’incontro è stato anche un momento di confronto e condivisione di esperienze, – ha proseguito la coordinatrice Donne e politiche di genere, Ivana Zerilli – dove è stato ribadito l’impegno quotidiano della Cisl Fp Sicilia nel sostenere politiche di inclusione, pari opportunità e valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori, anche attraverso il ruolo attivo del coordinamento Donne e Politiche di genere e la contrattazione di secondo livello”.
“La nuova visione del ruolo sindacale – ha concluso il segretario generale Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi – deve portare ad un maggiore confronto tra le parti al fine di individuare misure atte a favorire l’effettiva cultura della conciliazione, delle pari opportunità e del miglioramento delle condizioni di lavoro. Laddove i Cug sono funzionanti, si riesce a lavorare su macroprogetti, ma spesso, purtroppo, si riscontrano resistenze da parte della pubblica amministrazione oppure, ancora peggio, molte amministrazioni ignorano le relazioni e le proposte ovvero dimenticano di consultare il comitato paritetico. Siamo convinti che per raggiungere risultati importanti serva attenzione e volontà da parte di tutti gli attori coinvolti, compresa la parte politica e dirigenziale. Ovviamente, già da tempo la Cisl Fp Sicilia sta facendo la propria parte”.


