“Cinema di Periferia”: il cinema nelle scuole.
L’Istituto Comprensivo “De Amicis” capofila del progetto che coinvolge 600 studenti in un percorso di educazione cinematografica.
L’iniziativa, realizzata in partenariato con l’Associazione Culturale “Visco Film”, rientra nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I ragazzi hanno la possibilità di partecipare attivamente a tutte le fasi della produzione cinematografica, coinvolti in due campus immersivi. Il percorso formativo unisce lezioni teoriche e attività pratiche, permettendo ai partecipanti di acquisire competenze tecniche e sviluppare consapevolezza critica, guidati da professionisti del settore.
Oltre all’aspetto tecnico, il progetto promuove il linguaggio cinematografico in un contesto scolastico e territoriale periferico, attraverso la valorizzazione di luoghi di rilevanza culturale del territorio ennese. I ragazzi assistono inoltre alle proiezioni di una selezione di film e documentari. Il progetto “Cinema di Periferia ” si collega ad un’azione progettuale iniziata nel 2022.
Oltre agli studenti dell’IC “De Amicis”, il progetto coinvolge gli studenti dell’I.C. “Santa Chiara” e del Liceo Artistico Regionale “Luigi e Mariano Cascio”, partner di rete del progetto. Altri partner sono il Comune di Enna e “Via dei corti – Festival del cinema “.
Responsabile del progetto il regista ennese Davide Vigore, che dichiara “Siamo felici di riproporre il progetto, convinti dell’importanza di dare continuità nelle scuole alle azioni di formazione sui mestieri del cinema e di educazione all’immagine e all’uso consapevole del linguaggio cinematografico.”
La dirigente scolastica Marinella Adamo: “L’istituto comprensivo E. De Amicis promuove un’educazione esperienziale che valorizza il territorio e rafforza il legame identitario tra studenti e storia locale. Con il progetto Cinema di Periferia, i ragazzi esplorano l’entroterra siciliano e la memoria delle miniere di zolfo di Grottacalda-Floristella, rielaborando attraverso il cinema il dramma dei carusi. Il sito minerario diventa così un laboratorio a cielo aperto, dove, grazie a Outdoor Education e didattica laboratoriale, un luogo di fatica si trasforma in spazio di creatività, riscatto e consapevolezza storica.”
Il prodotto filmico che realizzato è una docu-fiction, un viaggio attraverso le miniere storiche di Enna e dintorni, che hanno ispirato la produzione letteraria di Verga, Pirandello e Nino Savarese (Rosso Malpelo, Ciaula scopre la luna, I fatti di Petra). I prodotti che i ragazzi vanno a realizzare hanno una contaminazione tra cinema del reale e cinema di finzione, favorendo la ricerca di un punto di vista diverso e unico sulla società.
Il progetto si conferma un’importante occasione di crescita personale per gli studenti coinvolti, contribuendo, inoltre, a rafforzare rapporto tra scuola e territorio.


