Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Opas Poste
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • CHE SUCCEDE ALLA DEUTSCHE BANK – di Angiolo Alerci
  • economia

CHE SUCCEDE ALLA DEUTSCHE BANK – di Angiolo Alerci

Riccardo Giugno 24, 2023 3 minuti letti

CHE SUCCEDE ALLA DEUTSCHE BANK

Da oltre 150 anni la Deutsche Bank è considerata una delle maggiori banche internazionali e vanta una forte presenza nelle principali città europee, raggiungendo anche un’ampia copertura del territorio nazionale.
Deutsche Bank mette a disposizione soluzioni finanziarie per privati e famiglie, imprese e professionisti e molti altri servizi.
Da un po’di tempo si mormora che il colosso bancario tedesco non attraversa un buon periodo e che la sua attuale condizione potrebbe, per la sua dimensione, coinvolgere l’intero sistema bancario europeo.
Circa dirci anni fa il sistema bancario europeo pagò molto caro il fallimento di due colossi finanziari americani: tra le quali la Lemon Brothers e ridusse a banche normali la Golden Sachs e la Morgan Stanley.
Ho ripensato ad una mia nota pubblicata il 29 dicembre 2016 su diversi giornali on line e inserita alle pagine 128/129 del mio secondo libro di Cronaca e riflessioni sulla politica italiana che in parte, ritrascrivo:
“La crisi del sistema bancario nell’ultimo decennio ha colpito le banche di moltissimi Paesi, non escludendo gli Stati Uniti che, con la crisi del subprime del 2006, ha contagiato l’economia mondiale, in particolare quella dei Paesi sviluppati del mondo occidentale, innescando la recessione e la peggiore crisi economica.
Nel 2008 l’Europa cercò di valutare in fondo lo stato degli istituti bancari della propria area, predisponendo un piano per un possibile salvataggio in caso di necessità.
Numerosi gli interventi effettuati per oltre 800/miliardi di euro, in gran parte utilizzati nel modo seguente nel periodo 2008/2014:
– Germania 238/miliardi di euro
– Spagna 52/miliardi di euro
– Irlanda 42/miliardi di euro
– Grecia 40/miliardi di euro
– Italia 4/miliardi di euro
– Francia non utilizzati
Dal 1° gennaio 2015, con l’entrata in vigore del cosiddetto “bail in”, non fu più possibile utilizzare risorse europee, per potenziare i patrimoni bancari e salvare le banche.
Dai dati sopra riportati appaiono chiare due cose:
– la miopia, per non usare termini più pesanti, dei nostri governati che hanno sottovalutato nel periodo di validità della norma, la reale situazione delle nostre banche utilizzando solo 4/miliardi di euro;
– la furbizia della Germania che, utilizzando ben 238/miliardi di euro, ha creato quelle condizioni che oggi le consentono, non solo di guardare tutti dall’alto in basso, ma di pretendere l’assoluto rispetto di certe norme.

Advertisement

Oggi noi paghiamo un salato conto per l’incapacità, o per un falso senso di superiorità, di coloro i quali sono i veri responsabili di questo disastro, i cui nomi vogliamo ricordare e sono quelli dei responsabili dei Governi in carica dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2014, data ultima per poter utilizzare le risorse europee.
– Presidente del Consiglio Romano Prodi dal 1/1/2008 all’8/5/2008
– Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dall’8/5/2008 al 16/11/2011
– Presidente del Consiglio Mario Monti dal 17/11/2011 al 27/4/2013
– Presidente del Consiglio Enrico Letta dal 24/4/2013 al 21/2/2014
– Presidente del Consiglio Matteo Renzi dal 22/2/2014 al 31/12/2014.
Speriamo che le voci che circolano sullo stato della Deutsche Bank, anche se provengono proprio dalla Germania siano esagerate ma, nel contempo, cerchiamo di evitare di fare il bis ricordando la fine successivamente fatta da nostre banche, nonché i danni provocati a migliaia di piccoli risparmiatori.

Advertisement
Visite: 783

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: ITALIANO GT SPRINT: PATRINICOLA NEL TEMPIO DELLA VELOCITÀ’
Successivo: Aci Rally Italia Talent: Pergusa apre in questo fine settimana le selezioni

Storie correlate

deco
  • economia

Valguarnera: Si è insediata la Commissione DE.CO.: al via il percorso per valorizzare le produzioni locali

Riccardo Settembre 20, 2026
vinciprova 1
  • economia

Comitato popolare costituente: eliminare le norme sui pignoramenti, lavoratori autonomi ed imprenditori individuali

Riccardo Settembre 19, 2026
  • economia

Giovani, Schifani: «Circa 12 mila under 40 rientrati in Sicilia negli ultimi 5 anni, massima attenzione del governo per i giovani»

Riccardo Settembre 19, 2026

Articoli recenti

  • Lo Giudice (ScN): Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma tempo è quasi scaduto
  • Enna, l’ospedale Umberto I apre le porte alla prevenzione: visite gratuite il 23 settembre per la salute di testa-collo
  • Mpa, grande partecipazione al congresso di Barrafranca: Alessandro Ragusa nominato segretario comunale
  • Radioprotezione, all’Ordine dei Medici di Enna il corso per odontoiatri: “Cosa sapere, cosa conoscere, cosa fare”
  • Promotori del Cammino di San Giacomo esortano alla sua pulizia

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • Lo Giudice (ScN): Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma tempo è quasi scaduto
  • Enna, l’ospedale Umberto I apre le porte alla prevenzione: visite gratuite il 23 settembre per la salute di testa-collo
  • Mpa, grande partecipazione al congresso di Barrafranca: Alessandro Ragusa nominato segretario comunale
  • Radioprotezione, all’Ordine dei Medici di Enna il corso per odontoiatri: “Cosa sapere, cosa conoscere, cosa fare”
  • Promotori del Cammino di San Giacomo esortano alla sua pulizia

Ultime notizie

  • Politica

Lo Giudice (ScN): Crisafulli lungimirante su Cateno De Luca, ma tempo è quasi scaduto

Riccardo Settembre 21, 2026
ingresso ospedale
  • Salute

Enna, l’ospedale Umberto I apre le porte alla prevenzione: visite gratuite il 23 settembre per la salute di testa-collo

Riccardo Settembre 21, 2026
congresso barrafranca
  • Politica

Mpa, grande partecipazione al congresso di Barrafranca: Alessandro Ragusa nominato segretario comunale

Riccardo Settembre 21, 2026
medici
  • ordini professionali

Radioprotezione, all’Ordine dei Medici di Enna il corso per odontoiatri: “Cosa sapere, cosa conoscere, cosa fare”

Riccardo Settembre 21, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA