La crescita delle donne nel mondo del lavoro per il progresso e la giustizia sociale, questo
il manifesto lanciato da CGIL Enna, CISL Agrigento Caltanissetta Enna e UIL Sicilia e area
vasta Enna, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne per
promuovere la piena parità di genere e rimuovere discriminazioni e divari che, ancora
oggi, la ostacolano.
“Nonostante le norme, oggi, garantiscono una sostanziale parità giuridica per quanto
riguarda le regole di accesso al lavoro unitamente alle regole di svolgimento dello stesso,
muovendosi verso un’ottica di progressiva eliminazione delle discriminazioni fondate sul
genere e di adozione di sempre maggiori tutele”, dichiarano i Segretari della CGIL CISL e
UIL, Malaguarnera, Petralia e Savarino, “queste da sole non bastano a garantire una
concreta ed effettiva situazione di pari opportunità e di pari trattamento”.
Da lungo tempo,si combatte infatti contro le disparità tuttora riscontrabili nella pratica,
soprattutto in quei contesti ove, a parità di tutele normative, permangono notevoli
differenze tra uomini e donne a livello di prospettive di carriera, di qualificazione
professionale, di formazione imprenditoriale, di parità di retribuzione.
Tali disparità consentono, purtroppo, di affermare che il cammino sinora percorso è stato
contrassegnato da numerosi successi, ma che la strada da percorrere è ancora lunga.
La disuguaglianza basata sul genere è, d’altro canto, un fenomeno trasversale che, seppur
in maniera diversa e con forte dipendenza da elementi di natura storica, culturale e
religiosa, è riscontrabile nell’intera dimensione sociale.
È quindi fuor di dubbio che un incessante “lavoro culturale” si collochi alla base di un
indispensabile cambiamento per depotenziare e combattere questo modo di pensare.
In questa direzione occorre proseguire nelle azioni di sensibilizzazione.
Senza dimenticare, continuano Malaguarnera, Petralia e Savarino che solo nel 2023 si sono
contati 120 femminicidi. Una mattanza che non accenna ad arrestarsi. A queste donne
dobbiamo dedicare il massimo del nostro impegno quotidiano, dentro e fuori i luoghi di
lavoro.
Questi, assieme ad altri temi, saranno al centro di un’iniziativa che le organizzazioni
sindacali organizzeranno nei prossimi giorni per analizzare le molteplici tematiche che
ruotano attorno all’emancipazione delle donne, soprattutto nel mondo del lavoro e alla
loro partecipazione piena alla vita economica e politica. Nell’assoluta certezza che l’unica
difesa possibile è il lavoro e che il cambiamento va realizzato tutti assieme: istituzioni,
parti sociali, terzo settore, mondo della scuola e della cultura.
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