Campagna in progressione a Varano in Formula Predator’s
Settimo posto in Gara 2 dopo l’undicesimo di Gara 1 e il quattordicesimo tempo in griglia in un altro weekend di alto agonismo per il giovane messinese, che punta a ritrovare al più presto le posizioni di vertice della serie
Messina 18 maggio – Segnali di crescita per Andrea Campagna nel secondo appuntamento stagionale del Trofeo Predator’s, disputato sul tracciato dell’Autodromo Riccardo Paletti nell’ambito dell’FX Racing Weekend.
Il pilota messinese del team NEM Racing ha chiuso il weekend in progressione con l’undicesima posizione in Gara 1 e soprattutto con un settimo posto in Gara 2, risultato maturato al termine di un altro fine settimana caratterizzato da grande equilibrio e da distacchi estremamente contenuti tra i protagonisti della serie. A condizionare il weekend del giovane siciliano sono state ancora una volta le qualifiche, concluse con il quattordicesimo riferimento cronometrico, posizione che ha inevitabilmente complicato le possibilità di inserirsi immediatamente nella lotta per le posizioni di vertice in una categoria dove recuperare terreno risulta particolarmente difficile.
Nel Trofeo Predator’s, infatti, il forte equilibrio tecnico tra le monoposto e i distacchi ridottissimi rendono fondamentale partire nelle prime file, con gare spesso molto compatte e margini di recupero limitati anche in presenza di un buon passo. Nonostante questo, Campagna è riuscito a costruire due gare solide e in progressione, confermando impegno e determinazione in un contesto agonistico particolarmente competitivo.
“Stiamo lavorando per cercare di avvicinarci sempre di più al ritmo dei migliori. In questa categoria il livello è altissimo e basta pochissimo per trovarsi molto indietro in classifica, perché nello spazio di un secondo ci sono tantissime vetture racchiuse. Al momento è soprattutto il passo gara che non mi consente ancora di ridurre completamente il gap, ma continuiamo a lavorare per migliorare sotto ogni aspetto”, ha dichiarato Andrea Campagna.
Il weekend emiliano ha confermato ancora una volta l’elevato agonismo della serie e la difficoltà di emergere in un contesto tecnico così equilibrato, ma allo stesso tempo ha evidenziato ulteriori margini di crescita per il pilota messinese in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.


