ARS: VOTO SEGRETO. GIAMBONA “MAGGIORANZA INCOERENTE E OPPORTUNISTA”
PALERMO (31 marzo 2026) – “Il tanto denigrato voto segreto, contro il quale la maggioranza ha proclamato per mesi battaglie e annunciato l’abolizione si rivela per ciò che è davvero: uno strumento da utilizzare all’occorrenza, quando conviene. Altro che principio, è solo opportunità politica». Lo afferma il vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS, Mario Giambona.
“Schifani e la sua maggioranza lo dicano con chiarezza – incalza Giambona –: il voto segreto smette di essere un problema quando serve a coprire divisioni interne o a evitare assunzioni di responsabilità. È esattamente quanto accaduto oggi in Aula, durante l’esame dei debiti fuori bilancio: si predica trasparenza e si pratica l’esatto opposto”.
“Fa sorridere – prosegue – che proprio chi, come il capogruppo di Forza Italia Stefano Pellegrino, ha più volte sostenuto che il voto segreto deresponsabilizzi i deputati, venga clamorosamente smentito dai fatti. Nella votazione odierna sui debiti fuori bilancio è stato infatti lo stesso Pellegrino a chiederne l’utilizzo su tutti i provvedimenti da approvare, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Dagnino. Una giravolta evidente che certifica l’incoerenza della maggioranza e del governo regionale”.
“Ancora più grave – aggiunge – è il comportamento del presidente della Regione, Renato Schifani, che non ha esitato ad avallare e utilizzare questo stesso strumento proprio nella seduta di oggi. È la dimostrazione plastica di un doppio standard: il voto segreto si attacca quando è scomodo e si invoca quando è utile. Altro che battaglia di principio, siamo davanti a un uso disinvolto delle regole istituzionali”.
“Quella andata in scena oggi all’ARS, durante la votazione dei debiti fuori bilancio – conclude Giambona – è l’ennesima prova di una maggioranza che cambia posizione a seconda della convenienza del momento. Una fiera dell’assurdo che mina la credibilità delle istituzioni e che i siciliani meritano di vedere chiamata con il suo vero nome: opportunismo”.


