Anche la camera del lavoro di Enna, presente con una delegazione al Sit-in di oggi in Piazza indipendenza, davanti la Presidenza della regione Sicilia,per ribadire con forza che la nostra regione non può essere avamposto militare dell’Europa nel Mediterraneo. Anche laLa scelta del Governo regionale di rimodulare i programmi del Fondo di Sviluppo Regionale (FESR) e del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) per destinare 270 milioni di euro a non precisate infrastrutture per la difesa e a formare nuove figure professionali per l’industria della difesa, apre scenari inquietanti sul futuro dell’Isola.
Si tratta di finanziamenti che dovrebbero essere destinati a finanziare infrastrutture per il sociale, per la sanità, per la viabilità e per altri settori fondamentali per lo sviluppo socio-economico della Sicilia con l’obiettivo di diminuire il divario che ci separa dalle regioni più ricche.


