ACI – APRILE 2026: MERCATO USATO
AUTO IN CALO (-1,5%), MOTO IN CRESCITA (+10,3%)
RADIAZIONI: AUTO +3,7%, MOTO -0,9%
OGNI 100 AUTO NUOVE, VENDUTE 182 USATE
Tutti i dati nel bollettino “Auto-Trend” su www.aci.gov.it
Roma, 8 maggio 2026. Ad aprile 2026, il mercato dell’usato auto registra una flessione. I passaggi di proprietà delle autovetture, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), sono stati 261.436, contro i 265.485 dello stesso mese dell’anno precedente, con un calo dell’1,5%.
In crescita, invece, il mercato dell’usato delle due ruote: i passaggi di proprietà dei motocicli, sempre al netto delle minivolture, sono stati 70.214, rispetto ai 63.660 di aprile 2025, con un incremento del 10,3%. Nel complesso, i passaggi di proprietà per tutti i veicoli – sempre al netto delle minivolture – sono stati 374.058, contro i 371.130 dello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento dello 0,8%.
Ogni 100 autovetture nuove, ad aprile ne sono state vendute 182 usate. Considerando il primo quadrimestre dell’anno, il rapporto si attesta a 180 auto usate ogni 100 nuove.
Nei primi quattro mesi del 2026, i passaggi di proprietà risultano in lieve calo per le autovetture, -0,7%, e per tutti i veicoli, -0,1%, mentre i motocicli fanno registrare un incremento del 2,2%.
I dati sono riportati nell’ultimo bollettino “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile su www.aci.gov.it.
RADIAZIONI: AUTO +3,7%, MOTO -0,9%
Ad aprile 2026, le radiazioni di autovetture dal Pubblico Registro Automobilistico hanno registrato un aumento del 3,7% rispetto allo stesso mese del 2025, con 96.270 pratiche contro le 92.860 dell’anno precedente. La crescita è determinata dall’aumento delle demolizioni, pari al +7,9%, a fronte di una flessione delle esportazioni del 2,2%. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,67 sia nel mese di aprile sia nel primo quadrimestre: ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 67.
In flessione le radiazioni dei motocicli: 9.998 pratiche, contro le 10.087 di aprile 2025, pari a -0,9%. Per tutti i veicoli, le radiazioni sono state 116.270, rispetto alle 112.879 dello stesso mese dell’anno precedente, con un aumento del 3%.
Nel primo quadrimestre 2026 le radiazioni restano comunque in crescita: +3,6% per le autovetture, +3,9% per i motocicli e +2,9% per tutti i veicoli.
ALIMENTAZIONI: NELL’USATO PREVALGONO ANCORA BENZINA E DIESEL
Nel mercato dell’usato continuano a prevalere le alimentazioni tradizionali, diesel e benzina. Prosegue, tuttavia, la crescita delle motorizzazioni elettrificate: le auto ibride a benzina raggiungono ad aprile una quota dell’11,7% dei passaggi di proprietà, con un incremento del 29% su base annua.
In aumento, ma ancora contenuta, la presenza delle auto elettriche usate: ad aprile rappresentano l’1,6% del mercato, con una crescita del 47,6% rispetto allo stesso mese del 2025.
Nei minipassaggi continuano a prevalere le auto diesel, con una quota del 40,8%, in diminuzione rispetto al 43,7% di aprile 2025. Le ibride a benzina raggiungono il 14,8% delle minivolture, con un aumento del 31,8%, superando la quota delle auto a GPL, ferme al 7%. Le minivolture delle auto elettriche si attestano al 2%, con una crescita del 45,5%.
ANZIANITÀ AUTO USATE: 20-29 ANNI = 16,6%; 30+ = 3%
Si conferma anche ad aprile il progressivo aumento della quota di vetture usate più anziane. Le auto con età compresa tra 20 e 29 anni hanno rappresentato il 16,6% dei passaggi di proprietà al netto delle minivolture, contro il 14,9% di aprile 2025. Le autovetture con più di 30 anni incidono per il 3% del totale, rispetto al 2,7% registrato nello stesso mese dell’anno precedente.
RADIAZIONI AUTOVETTURE SECONDO LA CLASSE EURO (VALORI PERCENTUALI)
Quanto alla classe Euro delle autovetture radiate, nel primo quadrimestre 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36,6% del totale, seguite dalle Euro 5-6, pari al 32,8%. Le Euro 3 incidono per il 18,7%, mentre le classi più datate — Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 — pesano complessivamente per l’11%. Ad aprile si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 36,3%, Euro 5-6 al 34,5%, Euro 3 al 17,9% ed Euro 2 all’8,8%.


