Rassegna “Cirque”, da Zō “Hang Up” di Les Diptik poesia assurda sullo stato dell’essere
Sabato 23 maggio al via da Zō Centro Culture Contemporanee di Catania l’edizione 2026 della rassegna “Cirque”, palcoscenico internazionale dedicato ai migliori artisti del circo, del teatro e delle arti performative. Si inizia con “Hang Up” con Céline Rey e David Melendy della compagnia svizzera Les Diptik, due anime fantasiose, appese ai loro cappotti, abbandonate a se stesse, con nient’altro che l’altra e un’eternità di tempo
Catania, Zō Centro culture contemporanee, 23 maggio 2026, h. 18, € 10
www.zoculture.it
Diceva Charlie Chaplin che “Il circo è la concentrazione silenziosa dell’arte di giocare senza dire nessuna parola, l’antiteatro, la tecnica dei sordi e dei muti, i grandi attori del mondo”. E la primavera è la stagione del circo per Zo Centro culture contemporanee di Catania che torna a organizzare la rassegna “Cirque”, palcoscenico internazionale dedicato ai migliori artisti del circo, del teatro e delle arti performative che accomunano bambini e adulti. Tre gli appuntamenti per l’edizione 2026 di “Cirque”: “Hang Up” della compagnia Les Diptik, sabato 23 maggio; “Very Little Circus” della compagnia Wakouwa domenica 24 maggio; e “Unnico e Ugo” di Andrea D’Amico, domenica 7 giugno.
Si inizia sabato 23 maggio, alle ore 18, con “Hang Up”, spettacolo della compagnia svizzera Les Diptik. Garlic e Dangle aspettano, appesi ai loro cappotti. Sospesi fuori dal tempo, su un lungo appendiabiti in uno spazio chiamato “Stazione dell’In-tra-due”, pazientano. Un vecchio altoparlante gracchiante ricorda loro sporadicamente che sono in attesa di reincarnarsi. Garlic, maliziosa palla di feroce tenerezza, impaziente e ribelle, sogna di reincarnarsi in un albero. Dangle lungo, lento e malinconico lavora senza sosta per finire la sua poesia perdendosi in riflessioni metafisiche. Queste due anime fantasiose sono lì, abbandonate a se stesse, con nient’altro che l’altra e un’eternità di tempo. Il tempo di confrontarsi con i propri sogni e le proprie preoccupazioni senza sapere quando arriverà il momento di essere precipitati in una nuova vita.
Con la loro espressività corporea e le loro pertinenti parole da clown, Les Diptik propongono un’esplorazione delicata e divertente della libertà umana. “Hang Up” è una poesia assurda sullo stato dell’essere (o del non essere) e si colloca comodamente a metà strada tra l’arte del clown e quella del teatro.
Les Diptik sono la svizzera Céline Rey e l’americano (svizzero d’adozione) David Melendy, formatisi alla Haute Ecole Accademia Teatro Dimitri di Verscio nel Canton Ticino. I loro spettacoli mescolano narrazione teatrale, umorismo tenero e assurdità poetica in italiano, francese, tedesco o inglese. Il duo ha vinto la medaglia di bronzo al Young Stage International Circus Festival nel 2014, e nel 2020 il prestigioso Premio Svizzero della Scena dell’Ufficio federale della cultura. Tra le loro creazioni: “Hang Up” del 2015, “Postscriptum” del 2018, “Etcetera, etc.” del 2020, “Septik” del 2021, “Smalltalk” del 2024. In arrivo il nuovo spettacolo “Fertik”, coprodotto con Equilibre-Nuithonie a Friburgo.
Biglietto: € 10, bambini € 6, prevendite on line su https://dice.fm/partner/tickets/event/8e5gyr-hang-up-compagnie-les-diptik-x-cirque-23rd-may-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets Per ulteriori informazioni si può chiamare lo 095.8168912 (da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13). Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.
Visite: 118


