Nel Cinquantesimo dalla sua fondazione, la Cooperativa Valle del Dittaino organizza
“La pagnotta del Dittaino DOP Day”
Sabato 23 maggio dalle 10 alle ore 15
Assoro, 20 maggio 2026 – Una storia lunga cinquant’anni quella della cooperativa Valle del Dittaino, indissolubilmente legata alla Pagnotta del Dittaino DOP, il pane simbolo della Sicilia, nato dalle spighe di grano duro che crescono rigogliose in una zona tra le più fertili e assolate dell’isola tra le province di Enna e Catania, da cui prende il nome.
Ed è in occasione del suo anniversario che la cooperativa Valle del Dittaino organizza per sabato 23 maggio (dalle 10 alle 15) “La pagnotta del Dittaino DOP Day”, iniziativa che prevede la partecipazione dei produttori della zona di grano duro e gli operatori del settore. Oggi come ieri, la Pagnotta del Dittaino, dal 2009 tutelata dal rigido protocollo di produzione e dalla denominazione d’origine protetta, DOP è custode di storie, tradizioni locali ed elemento identitario per le comunità della valle per la sua genuinità, salubrità e radicamento territoriale.
Con la materia prima di eccellenza, il grano duro siciliano, la Cooperativa Valle del Dittaino non solo ha costruito la sua storia cominciata ad Assoro, nel cuore della provincia di Enna, nel lontano 1976, ma ha dato un nuovo volto a quelle terre “siccagne” dell’isola, grazie ad un progetto produttivo innovativo che da lì a breve avrebbe fatto nascere il primo stabilimento di panificazione in Europa dotato di un processo altamente verticalizzato: raccolta, conservazione, macinazione, impasto fino alla cottura, tutto su un’unica linea produttiva. Questa integrazione ha permesso negli anni di valorizzare il grano locale, garantire tracciabilità e qualità costante e sostenere l’economia rurale del territorio.
“La Pagnotta del Dittaino DOP è esempio virtuoso di valorizzazione della filiera locale attraverso un sistema integrato che coinvolge gli agricoltori”, sottolinea il presidente della cooperativa, Biagio Pecorino.
Nel corso della mattinata si svolgeranno focus e tavole rotonde con esperti di settore legati ai temi: Le opportunità offerte dalle certificazioni europee, con particolare riferimento alla Denominazione di Origine Protetta (DOP); Il ruolo dei disciplinari di produzione, strumenti indispensabili per garantire standard elevati e uniformità lungo tutta la filiera; Norme e procedure di certificazione; I benefici derivanti dall’adesione a un sistema DOP. Inoltre, viene sottolineata l’importanza dell’aggregazione tra operatori, elemento chiave per superare le criticità strutturali del settore e per costruire strategie comuni di sviluppo. Un ulteriore aspetto riguarderà il ruolo del marketing territoriale nella promozione dei prodotti certificati.
Un focus sul grano duro e sulla filiera cerealicola siciliana metterà in luce, poi, le principali criticità del settore, tra cui la volatilità dei prezzi, la frammentazione produttiva e la concorrenza internazionale, ma anche le importanti opportunità legate alla crescente domanda di prodotti tracciabili, sostenibili e di qualità certificata.
Saranno ospiti anche gli studenti dell’Istituto alberghiero di Giarre e durante l’incontro verranno illustrate le caratteristiche distintive del prodotto: un cereale asciutto, resistente e proteico che presenta un basso indice di glutine e una migliore digeribilità rispetto ad altre varietà coltivate altrove. Il clima mediterraneo dell’isola favorisce una maturazione ottimale del chicco, conferendo al pane un profilo organolettico distintivo. Ne risultano una crosta ben consistente, un colore giallo tenue e una mollica dall’alveolatura fine, compatta e uniforme.
“Iniziative come il “DOP Day – commenta il presidente Pecorino – rappresentano occasioni preziose per raccontare il prodotto, il territorio e le persone che ne sono protagoniste, contribuendo a creare un legame emotivo con il consumatore e a rafforzare la reputazione del marchio”.


