Cultura/Sicilia: apre ai visitatori la Poggioreale storica, il paese del Belìce solo in parte danneggiato dal terremoto del 68
Tornerà ad animarsi di persone e attività. Dal 10 al 14 giugno
il ricco festival «iART» con con installazioni, spettacoli, incontri con artisti e l’atteso concerto di Roy Paci e gli Aretuska.
POGGIOREALE (Trapani) – Mercoledì 10 giugno 2026, con una cerimonia inaugurale in programma alle 18,00, e alla quale parteciperanno numerose autorità politiche ed istituzionali, dopo una chiusura durata lunghi anni a causa delle precarie condizioni di sicurezza, riapre ai visitatori la «Poggioreale storica» (questa la denominazione che da oggi sarà utilizzata dal Comune per le attività di promozione) ovvero la cittadina solo in parte danneggiata dal terremoto del Belìce del 1968, e oggi interessata da uno straordinario processo di cosiddetta «rigenerazione urbana» (finanziato con 1 milione e 600 mila euro di fondi PNRR del Ministero della Cultura, Misura M1C3) che ha l’obiettivo di farla rivivere.
Grazie ai lavori di messa in sicurezza dell’arteria di accesso, Corso Umberto, sarà dunque possibile attraversare quello che è stato ribattezzato il «borgo fantasma», dove il tempo sembra essersi fermato nella notte tra il 14 e 15 gennaio del 1968, quando un devastante terremoto rase al suolo molti comuni della Valle del Belìce ma con pochi danni a Poggioreale (allora contava 4 mila abitanti) che può quindi mostrare, a distanza di anni, l’integrità architettonica di molti palazzi, case private e con loro il reticolo di viuzze, cortili e scalinate che lo rendono suggestivo (molti i registi, da Pasquale Scimeca a Giuseppe Tornatore, che lo hanno scelto come set dei loro film).
Sempre il 10 giugno nella Poggioreale storica sarà inaugurato il Museo multimediale di Casa Agosta, un palazzo nobiliare, posto all’ingresso della vecchia città, da poco restaurato: oltre a fare da centro accoglienza, diventerà spazio espositivo e culturale per mostre, proiezioni, conferenze, attività educative e formative.
«Rigenerazione urbana» significa soprattutto rianimare questi luoghi e metterli in relazione con la comunità che oggi vive nella nuova cittadina ricostruita dopo il terremoto, la Poggioreale Nuova. Ed è per questo che dal 10 al 14 giugno si svolgerà il festival «iART», diretto da Lucenzo Tambuzzo, con una sezione di performance e musica diretta da Roy Paci.
Numerosi gli appuntamenti del festival che si svolgeranno tra la Poggioreale storica e la Poggioreale Nuova con installazioni, spettacoli di fuoco, incontri con artisti e musicisti, tra i quali spicca l’atteso concerto di Roy Paci e gli Aretuska (il 12 giugno alle 22,00 nella piazza di Poggioreale Nuova).
Il Sindaco Carmelo Palermo: «E’ una giornata storica per la comunità di Poggioreale e la Sicilia. La riapertura al pubblico della Poggioreale storica riunisce, non solo idealmente, la nostra comunità lungo il filo della propria storia. Due paesi, quello abbandonato dopo il terremoto, e la nuova cittadina, costruita a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80, in continuo dialogo. Non vuole essere un’operazione nostalgica. Nella Poggioreale storica germoglia il seme di un ambizioso progetto di valorizzazione di un bene storico-architettonico che darà nuove opportunità di lavoro. Non la musealizzazione del paese, ma la sua animazione costante. Il festival «iART» dà il senso concreto di cosa può significare rigenerare la Poggioreale storica».
Il Direttore artistico e generale del progetto «Poggioreale Vecchio e Nuovo Centro» e del festival «iART», Lucenzo Tambuzzo, aggiunge: «Poggioreale rappresenta un nuovo paradigma di rigenerazione attraverso l’arte partecipativa, speculare a quella autoriale di Gibellina. Mentre in quest’ultima gli artisti indicano la nuova via del futuro a una comunità che in qualche modo ne recepisce passivamente la visione, la cui cultura materiale e tradizioni orali ad essa ancorate sono sepolte da grandi opere d’arte metafisica, a Poggioreale abbiamo immaginato con la poetica delle Identità iART un processo artistico opposto, che possa esaltare il protagonismo della comunità, delle persone, delle loro tradizioni orali secolari e della sacralità delle pietre antiche che vogliono tornare a vivere. Arte è vita, ognuno può essere un artista e ogni luogo uno spazio di rappresentazione – è questo il claim di iART. A questo si ispirano il museo multimediale che abbiamo allestito a Casa Agosta e le installazioni digitali che prenderanno forma all’ingresso di Poggioreale storica. Il racconto del luogo e della storia della comunità di Poggioreale sarà anche oggetto delle performance che saranno organizzate dalla società Humus, con la direzione di Roy Paci».
Il progetto di recupero architettonico della vecchia Poggioreale porta la firma di uno dei più importanti architetti italiani, Lelio Oriano Di Zio (suo il progetto dell’albergo diffuso a Santo Stefano di Sessanio, in Abruzzo, voluto da Daniele Kihlgren) e dell’architetto siciliano Giovanni Cirrito.
Il programma dettagliato del festival «iART» sarà comunicato nei prossimi giorni.
Disponibili a questo link alcune foto:
https://drive.google.com/drive/folders/1yrHV0NTq0EX5MVT_8ao6FLRqQQkkB75E?usp=sharing
Per la partecipazione dei giornalisti alla cerimonia inaugurale di mercoledì 10 giugno alle 18,00 è gradita la conferma alla mail:
ninoippolito@gmail.com
Per agevolare il raggiungimento in auto della Poggioreale storica è previsto per mercoledì 10 giugno un raduno nella Poggioreale Nuova, innanzi la sede del Municipio, in via Ximenes 1.
Come raggiungere Poggioreale (Trapani):
Da Palermo: Autostrada/ Percorrere l’A29 in direzione Mazara del Vallo e prendere l’uscita per Gallitello. Seguire la segnaletica per lo scorrimento veloce Sciacca/Palermo e da lì prendere l’uscita per Poggioreale
Dallo scorrimento veloce Palermo-Sciacca. Proseguire in direzione di Sciacca e prendere l’uscita per Poggioreale.
Da Trapani: Percorrere l’Autostrada in direzione Mazara del Vallo e prendere l’uscita per Gallitello. Seguire la segnaletica per lo scorrimento veloce Sciacca/Palermo e da lì prendere l’uscita per Poggioreale
Da Agrigento: Percorrere la statale 115 in direzione di Sciacca. Superata Sciacca proseguire in direzione di Menfi fino all’imbocco dello scorrimento veloce Sciacca-Palermo; da qui proseguire fino all’uscita per Salaparuta/Poggioreale.


