Proclamazione dello SCIOPERO dei collaboratori a contraJo del CEFPAS nei giorni 28
maggio, 9 e 10 giugno 2026 – Prosecuzione dello stato di agitazione – Richiesta aRvazione
procedure di raffreddamento e conciliazione ex Legge 146/1990 e s.m.i..
A S.E. il PrefeJo di CaltanisseJa
A S.E. Il PrefeJo di Palermo
Alla Commissione di Garanzia per l’aJuazione
della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
Al Presidente della Regione Siciliana
All’Assessore Regionale della Salute
Al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana
Al Presidente della I Commissione dell’ARS
Al Presidente della V Commissione dell’ARS
Ai gruppi parlamentari dell’ARS
Al DireJore Generale del CEFPAS
Ai collaboratori a contraJo del Cefpas
Questura/Digos di CaltanisseJa
Questura/Digos di Palermo
Loro sedi
Si fa seguito alla proclamazione dello stato di agitazione dei collaboratori a contraJo del
CEFPAS già comunicato in data 23 febbraio 2026, per rappresentare che la situazione lavoraGva ed
isGtuzionale dell’Ente ha subito un ulteriore e gravissimo aggravamento.
InfaR, a decorrere dal 1° maggio 2026 festa dei lavoratori, i contra) dei collaboratori del
CEFPAS non sono sta5 rinnova5, determinando l’interruzione dell’a)vità lavora5va per circa 65
lavoratori, con gravissime conseguenze economiche e sociali per altreBante famiglie che, da un
giorno all’altro, si sono ritrovate prive di reddito, sostentamento e di qualsiasi certezza sul
proprio futuro occupazionale.
Allo stesso tempo, il mancato rinnovo dei contra) ha provocato una sostanziale paralisi
delle a)vità is5tuzionali del CEFPAS – già fortemente compromesse dalla cronica carenza di
personale (90 unità su 135 previste) – aBeso che negli ul5mi anni, il funzionamento dei servizi è
stato garan5to prevalentemente grazie all’opera dei lavoratori precari e dei collaboratori a
contraBo.
È pertanto evidente che tali professionalità oggi disoccupate non rappresentano esigenze
temporanee o occasionali, bensì risorse indispensabili e struJurali per il correJo funzionamento
del Centro e per l’erogazione delle aRvità di formazione, aggiornamento e supporto al sistema
sanitario regionale.
%Via Marchese di Villabianca, 4 – 90143 Palermo – Tel. – Fax 091 626 2871
email: siadcsa@gmail.com – pec: sindacato.autonomo.dipendenG@pec.it
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Ne consegue che il rinnovo dei contra) dei collaboratori risulta ormai indifferibile ed
urgente, sia per garan5re la con5nuità delle a)vità del CEFPAS, sia per evitare possibili
contenziosi ed azioni legali in danno dell’Ente derivan5 dal mancato rinnovo dei rappor5 di
lavoro.
Non può inoltre soJacersi come i lavoratori interessaG abbiano prestato servizio per anni
con professionalità, conGnuità e dedizione, maturando competenze specifiche e contribuendo
concretamente al raggiungimento degli obieRvi isGtuzionali dell’Ente, anche nell’ambito dei
progeR finanziaG dal PNRR.
Alla luce di quanto sopra, e considerata l’assenza, allo stato, di soluzioni concrete ed
immediate volte a garanGre la ripresa delle aRvità lavoraGve e la tutela occupazionale del
personale interessato, il Siad Csa Cisal con la presente, ai sensi e per gli effeR della Legge n.
146/1990 e s.m.i., nonché della disciplina in materia di esercizio del diriJo di sciopero nei servizi
pubblici essenziali e delle relaGve procedure obbligatorie di raffreddamento e conciliazione, chiede
l’a)vazione urgente presso le PrefeBure competen5 delle procedure di raffreddamento e
conciliazione previste dalla norma5va vigente, al fine di esperire ogni tenta5vo u5le alla
composizione del confliBo colle)vo di lavoro in aBo.
Contestualmente, ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 146/1990 e s.m.i., nel rispeJo dei
termini di preavviso e delle disposizioni in materia di servizi pubblici essenziali, proclama lo
sciopero dei collaboratori a contraBo del CEFPAS:
1) per l’intera giornata del 28 maggio 2026, dinanzi la sede del Cefpas Via Giuseppe Mulè, n. 1
CaltanisseBa;
2) per l’intera giornata del 9 giugno 2026, dinanzi la sede dell’Assessorato regionale della
Salute, in Piazza OBavio Ziino, n. 24 Palermo;
3) per l’intera giornata del 10 giugno 2026, dinanzi la Presidenza della Regione Siciliana, Palazzo
d’Orleans, piazza Indipendenza Palermo.
Si avverte sin d’ora che, in assenza di immediaG e concreG intervenG isGtuzionali, saranno
aJuate ulteriori iniziaGve di mobilitazione e protesta a tutela della dignità, del lavoro e della
professionalità dei lavoratori interessaG, nonché a salvaguardia della conGnuità dei servizi pubblici
resi dal CEFPAS alla colleRvità.
La presente viene trasmessa, per opportuna conoscenza e per le eventuali determinazioni
di competenza, anche alla Commissione di Garanzia per l’aJuazione della Legge sullo sciopero nei
servizi pubblici essenziali, ai sensi della normaGva vigente.
Alle Questure/Digos si anGcipa che le iniziaGve consisteranno esclusivamente in un presidio
fisso che non comporterà blocchi stradali né criGcità per la viabilità e che per tempo saranno forniG
tuR i deJagli delle manifestazioni.
Si resta nell’aJesa di un urgente riscontro e si porgono disGnG saluG.
I DirigenG regionali Il Presidente
(Gianluca Vancheri) (Gaia Provenzani) (Angelo Lo Curto)
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